Si è concluso sabato 11 luglio il corso propedeutico FISR, organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport del CONI Emilia-Romagna in collaborazione con Skate Italia – Comitato Regionale Emilia-Romagna.
Il percorso formativo, articolato in una serie di incontri svolti in modalità online, si è concluso con l'ultima lezione dedicata al tema del processo di insegnamento e allenamento, tenuta dalla dott.ssa Valentina Francia.
Al termine della sessione mattutina, i partecipanti hanno sostenuto il test finale, completando così un percorso che ha registrato un'importante partecipazione e un significativo coinvolgimento da parte di tutti i corsisti.
L'iniziativa rappresenta un ulteriore esempio della collaborazione tra la Scuola Regionale dello Sport del CONI Emilia-Romagna e Skate Italia Emilia-Romagna, finalizzata a promuovere la formazione e la crescita delle competenze tecniche degli operatori sportivi sul territorio.
Un ringraziamento particolare va al presidente di Skate Italia Emilia-Romagna, Stefano Civolani, che ha fortemente sostenuto la realizzazione di questa collaborazione, e a Mirko Rimessi per il prezioso supporto organizzativo, determinante per la buona riuscita dell'intero percorso formativo.
La Scuola Regionale dello Sport del CONI Emilia-Romagna continua così il proprio impegno nella promozione di iniziative formative di qualità, volte a sostenere lo sviluppo delle competenze di tecnici, dirigenti e operatori del sistema sportivo regionale.




con riferimento all'Avviso pubblico "Lo Sport vince con l'Ambiente" e alle risultanze delle valutazioni regionali, la Giunta Nazionale, nella seduta odierna, ha approvato l'assegnazione dei contributi destinati ai Centri CONI risultati vincitori a livello regionale.
Qui di seguito la graduatoria approvata dalla Giunta Regionale nella seduta del 15 giugno 2026:
- GIOCATHLON APD con 96 punti
- ASD PENTATHLON MODENA con 89 punti
- OLTRETORRENTE BC ASD con 59 punti
- S. FRUTTETI con 53 punti
“Lo Sport vince con l’Ambiente”: il CONI premia i Centri CONI più virtuosi nella sostenibilità
Una giornata all'insegna del confronto, delle nuove idee e delle prospettive future per il mondo dello sport. Si sono svolti ieri, nell'ambito di We Make Future 2026 presso BolognaFiere, con due appuntamenti promossi dalla Scuola Regionale dello Sport del CONI Emilia-Romagna, protagonista ancora una volta all'interno della più importante manifestazione internazionale dedicata all'innovazione digitale e alle tecnologie emergenti.
La presenza al WMF rappresenta ormai una collaborazione consolidata e strategica: quella del 2026 è infatti la quarta partecipazione consecutiva della Scuola Regionale dello Sport, a conferma di un percorso che negli anni ha saputo creare un ponte concreto tra il sistema sportivo e il mondo dell'innovazione.
Ad aprire il programma è stato il panel "Sport Tech Talk: CONI, startup e nuove visioni per lo sport del futuro", un momento di confronto dedicato alle trasformazioni che stanno cambiando il settore sportivo. Dopo i saluti introduttivi del Vicepresidente Vicario del CONI Emilia-Romagna, Vittorio Andrea Vaccaro, la moderazione è stata affidata a Martina Santandrea, che ha guidato il dialogo con alcune delle più interessanti realtà innovative del panorama sport-tech: Futura Tech Company, Alteres, Viknlab.
Le startup hanno raccontato esperienze, progetti e soluzioni capaci di incidere concretamente sull'attività sportiva, dalla raccolta e analisi dei dati alle tecnologie per migliorare la performance, fino ai nuovi strumenti per coinvolgere atleti, società e appassionati. Un confronto che ha evidenziato come innovazione e sport siano oggi sempre più interconnessi e destinati a crescere insieme.
Successivamente l'attenzione si è spostata su un tema di grande attualità con l'incontro "Esports e Sport: un connubio vincente, oltre le Olimpiadi", che ha approfondito il ruolo sempre più rilevante degli e-sports nel panorama sportivo contemporaneo.
Accanto a Vittorio Andrea Vaccaro sono intervenuti Alessio Crisantemi, Gianpaolo Di Marco, Emanuela De Leo, Luca Pagano, Federico Brambilla e Cristiano Muti, dando vita a un dibattito ricco di spunti sulle opportunità di collaborazione tra sport tradizionale ed ecosistema e-sportivo. Dalla formazione alle competenze digitali, fino alle prospettive offerte dai grandi eventi internazionali, il panel ha evidenziato come il dialogo tra questi due mondi rappresenti una delle sfide più interessanti dei prossimi anni.
La giornata si è conclusa con un bilancio estremamente positivo, confermando il valore della presenza della Scuola Regionale dello Sport all'interno di WMF. Un'occasione preziosa per promuovere cultura dell'innovazione, creare connessioni e favorire il confronto tra istituzioni, imprese e professionisti che condividono la stessa visione: costruire uno sport sempre più moderno, inclusivo e orientato al futuro.



Si chiude oggi, 26 giugno, con l’ultima sessione online, il ciclo di incontri di formazione dedicato al progetto Educamp 2026, promosso da CONI Emilia-Romagna. Un percorso articolato che ha coinvolto tecnici e dirigenti delle società sportive del territorio, con una parte pratica sul campo e una parte teorica dedicata all’aggiornamento gestionale e organizzativo.
Le tappe pratiche sul territorio
La formazione pratica si è svolta in quattro appuntamenti regionali:
- Ferrara, 9 giugno
- Bologna, 10 giugno
- Parma, 11 giugno
- Rimini, 16 giugno
In queste occasioni i tecnici hanno potuto confrontarsi direttamente sulle metodologie operative dei Centri CONI ed Educamp, con attività e momenti di approfondimento sul lavoro quotidiano con i giovani atleti.
La formazione teorica per i dirigenti
La settimana del 22, 24 e 26 giugno è stata invece dedicata alla formazione teorica dei dirigenti delle società aderenti al progetto, con focus su governance, qualità dei servizi e sviluppo organizzativo.
Particolare rilievo è stato dato al tema del safeguarding, oggi elemento centrale nelle politiche di tutela dei minori nello sport, anche in relazione ai programmi collegati alla legacy di Milano-Cortina 2026.
Le indicazioni del CONI Emilia-Romagna
Nel corso degli incontri, il vicepresidente di CONI Emilia-Romagna, Andrea Vaccaro, ha evidenziato alcuni punti chiave del progetto formativo, sottolineando:
- il ruolo centrale dell’aggiornamento continuo per tecnici e operatori sportivi dei Centri CONI ed Educamp, fondamentale per garantire standard qualitativi elevati;
- la crescita significativa del progetto di riforma avviato nel 2021, con indicatori in forte aumento a conferma del consolidamento sul territorio;
- l’introduzione del requisito formativo sul safeguarding come condizione per l’accesso ai contributi, a tutela dei minori e della sicurezza negli ambienti sportivi;
- la digitalizzazione delle procedure di candidatura, pensata per semplificare la gestione e aumentare trasparenza ed efficienza nell’assegnazione delle risorse.
Il ciclo Educamp 2026 conferma la volontà di CONI Emilia-Romagna di investire sulla formazione continua come leva strategica per la crescita del sistema sportivo regionale, rafforzando competenze, qualità educativa e sicurezza a beneficio delle società e dei giovani praticanti.