Il CONI - Comitato Regionale Emilia-Romagna annuncia con profondo dolore la scomparsa del Maestro Giuliano Gibertoni, figura storica e indimenticabile dello sport emiliano-romagnolo e del judo italiano, venuto a mancare all’età di 78 anni.
In questo momento di grande tristezza, il CONI Emilia-Romagna, a nome di tutto il movimento sportivo regionale, esprime le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo, stimarlo e condividere con lui un lungo percorso umano e sportivo. Un pensiero particolarmente commosso arriva dal Presidente Andrea Dondi, legato a Giuliano Gibertoni da un rapporto di amicizia, oltre che da una profonda stima personale e sportiva.
Nato a Modena il 22 agosto 1947, Giuliano Gibertoni ha dedicato oltre sessant’anni della sua vita al judo, iniziando il suo cammino nel 1962 e diventando ben presto uno dei principali punti di riferimento della disciplina a livello regionale e nazionale. Tecnico, dirigente e formatore, è stato tra i fondatori dell’ASD Geesink Team di Modena, realtà storica che ha contribuito in modo determinante alla crescita del judo emiliano-romagnolo, formando generazioni di atleti e tecnici e portando numerosi judoka ai vertici delle competizioni italiane e internazionali.
Nel corso della sua lunga carriera, Gibertoni ha ricoperto ruoli di grande responsabilità all’interno della Federazione, tra cui quello di Presidente del Comitato Regionale FIJLKAM Emilia-Romagna settore judo e, fino al 2016, di vicepresidente regionale, offrendo un contributo fondamentale allo sviluppo e alla diffusione della disciplina sul territorio.
Il Maestro Gibertoni è stato unanimemente riconosciuto come uomo di sport autentico, capace di trasmettere valori, passione, rigore e rispetto, lasciando un segno profondo non solo nei risultati sportivi, ma soprattutto nelle persone che ha formato. Come ricordato anche dalle istituzioni cittadine, il suo esempio rimarrà scolpito nella storia dello sport modenese ed emiliano-romagnolo.
I funerali si terranno a Modena martedì 13 gennaio alle ore 14.00, presso la chiesa parrocchiale di San Lazzaro, in via Saliceto Panaro, con partenza dall’ospedale di Baggiovara.
Il CONI Emilia-Romagna si unisce con commozione al dolore della famiglia, certo che l’eredità sportiva e umana del Maestro Giuliano Gibertoni continuerà a vivere nel tatami, nelle palestre e nei valori che ha saputo trasmettere a intere generazioni di sportivi.
Fanano ha vissuto una serata da ricordare in occasione dell’undicesima edizione del Galappennino, l’attesissimo galà del pattinaggio che anche quest’anno ha fatto registrare il tutto esaurito, confermandosi uno degli eventi sportivi e spettacolari più amati dell’Appennino modenese. Tra le autorità presenti, anche il presidente del CONI Comitato Regionale Emilia-Romagna, Andrea Dondi, che ha voluto essere presente a una manifestazione capace di unire sport, emozioni e comunità.
Davanti a un pubblico delle grandi occasioni, con oltre mille spettatori nonostante le temperature rigide, la serata ha avuto come stella indiscussa Carolina Kostner, che ha incantato ed emozionato fin dai primi istanti, tradendo la propria commozione quando sono stati ricordati al pubblico i suoi straordinari successi sportivi. Al suo fianco, il sindaco di Fanano Stefano Muzzarelli, testimone di un evento che rappresenta ormai un simbolo dell’inverno sul Cimone.
La manifestazione si è aperta con una suggestiva coreografia dedicata ai Giochi Olimpici, che ha visto scendere in pista oltre 50 pattinatori della Polisportiva Fanano, comprese le giovanissime atlete di appena sei anni. Da lì, un susseguirsi di esibizioni di altissimo livello tecnico ed emozionale, con protagonisti atleti della nazionale e coppie di grande talento, capaci di coinvolgere il pubblico per oltre due ore.
Momento di grande intensità emotiva anche il minuto di silenzio dedicato alle vittime della strage dei ragazzi in Svizzera, che ha unito l’intera platea in un commosso raccoglimento, sottolineando ancora una volta come lo sport sappia essere anche luogo di memoria e condivisione.
Tra gli ospiti più applauditi, il pattinatore californiano Philip Warren, unico al mondo a eseguire il salto mortale con avvitamento sul ghiaccio, che ha infiammato le tribune con il suo talento acrobatico. Grande apprezzamento anche per Mimì, vincitrice di X Factor 2024, che con la sua voce ha aggiunto ulteriore magia alla serata.
Il colpo di teatro finale ha reso il Galappennino 2026 indimenticabile: Mattia Piccinelli, presidente della Polisportiva Fanano e capitano dei Fanano Miners, si è inginocchiato sul ghiaccio chiedendo la mano della compagna Cecilia Sargenti, istruttrice e vicepresidente della Polisportiva, tra l’emozione e gli applausi del pubblico.
Una manifestazione riuscita sotto ogni aspetto, capace di unire sport di alto livello, spettacolo e valori, come sottolineato anche dalla presenza del presidente Dondi, a testimonianza dell’attenzione del CONI Emilia-Romagna verso eventi che valorizzano il territorio e promuovono lo sport come strumento di crescita sociale e culturale.






L’Emilia-Romagna si accende di emozione, storia e valori olimpici: la fiamma olimpica sta attraversando in questi giorni la nostra regione, unendo territori, persone e comunità nel segno dello sport. Dopo aver fatto il suo ingresso il 5 gennaio da Rimini e Riccione, il viaggio è proseguito il 6 gennaio toccando Cesena e Bologna, regalando momenti di grande partecipazione e significato.
Proprio a Forlì, nella giornata di ieri, la fiamma ha affrontato anche la neve, rendendo ancora più suggestivo il suo passaggio. Tra i tedofori presenti, anche la nostra Vicepresidente Milva Rossi, protagonista di un momento carico di simbolismo, che testimonia ancora una volta come lo sport sappia unire e superare ogni condizione, climatica e non solo.
Nel pomeriggio di ieri, 06 gennaio, la torcia olimpica è arrivata a Bologna, accolta con entusiasmo lungo le strade cittadine. Tra i campioni che hanno accompagnato la fiamma nel suo percorso figurano il cestista Marco Belinelli e l’ex calciatore, oggi dirigente del Bologna FC, Marco Di Vaio. Il viaggio si è concluso con un palco celebrativo in piazza Minghetti, cuore pulsante della manifestazione.
Numerosi e prestigiosi anche gli altri tedofori presenti a Bologna:
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Ester Balassini, ex martellista azzurra e detentrice del record nazionale di specialità dal 2005 al 2022
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Venuste Niyongabo, ex mezzofondista burundese e primo campione olimpico nella storia del suo Paese
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Sabina Valbusa, ex fondista italiana
Ma soprattutto, e con grande orgoglio, va fortemente sottolineata la presenza di due figure centrali per lo sport regionale:
- Claudia Vacchi, Segretario Regionale del CONI – Comitato Regionale Emilia-Romagna, e
- Furio Veronesi, Delegato CONI per la provincia di Bologna.
La loro partecipazione rappresenta un segnale fortissimo di vicinanza, impegno e passione verso il territorio e i valori olimpici, incarnando lo spirito del CONI e dello sport emiliano-romagnolo.
Il viaggio della fiamma proseguirà oggi, 07 gennaio, a Ferrara, per poi continuare l’8 gennaio con le tappe di Sassuolo, Reggio Emilia e Parma, fino all’arrivo finale in regione il 16 gennaio a Piacenza.
Un percorso che non è solo geografico, ma profondamente simbolico: la fiamma olimpica attraversa l’Emilia-Romagna portando con sé i valori di unità, inclusione, rispetto e passione, che da sempre contraddistinguono il nostro movimento sportivo.















L’Emilia-Romagna si prepara a vivere uno dei momenti più emozionanti nel percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026: il passaggio della Fiamma Olimpica, simbolo universale di pace, sport e unità tra i popoli.
Un evento di straordinario valore simbolico che porterà lo spirito di Olimpia nel cuore della regione, trasformando i primi giorni di gennaio in una grande festa collettiva all’insegna dello sport e della partecipazione.
Il percorso della Fiamma Olimpica in Emilia-Romagna
Secondo quanto riportato dal sito ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali, la Fiamma attraverserà l’Emilia-Romagna in più tappe, coinvolgendo numerose città e comunità locali.
Dopo aver attraversato tutte le Marche il 4 e il 5 gennaio, il tour prenderà il via in Romagna il 5 gennaio, con le tappe di Rimini e Riccione.
Il momento più atteso sarà il 6 gennaio, quando la Torcia partirà da Cesena e, passando per Forlì, Faenza e Imola, raggiungerà Bologna. In particolare, la tappa di Faenza, la trentesima del percorso complessivo, rappresenterà un passaggio di grande significato per tutto il territorio romagnolo.
L’assessora allo sport Lara Laghi ha invitato tutta la cittadinanza a scendere in strada per “essere parte di questo evento storico”, sottolineando il valore educativo e sociale dello sport come elemento di coesione.
Il viaggio della Fiamma proseguirà poi il 7 gennaio con le tappe di Cesenatico, Cervia e Ravenna, coinvolgendo anche Comacchio e Ferrara.
Ultima tappa emiliano-romagnola sarà Piacenza il 16 gennaio.
Un evento per tutta la comunità regionale
Il passaggio della Torcia Olimpica rappresenta molto più di un momento celebrativo: è un’occasione per riaffermare il ruolo centrale dell’Emilia-Romagna nello sport italiano, valorizzando i territori, le associazioni sportive e i valori olimpici di inclusione, impegno e rispetto.
Il CONI Emilia-Romagna invita cittadini, atleti, tecnici, dirigenti e famiglie a partecipare a questo straordinario evento, rendendo ogni tappa un momento di festa condivisa e di orgoglio regionale, nel segno dello sport che unisce.
Il CONI – Comitato Regionale Emilia-Romagna rivolge i più sentiti auguri di Buon Natale e di un sereno Anno Nuovo a tutte le Federazioni, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, società, dirigenti, tecnici, atleti e a tutto il mondo dello sport emiliano-romagnolo.
Un ringraziamento sincero va a chi, ogni giorno, con passione, competenza e spirito di servizio, contribuisce alla crescita dello sport come strumento di educazione, inclusione e benessere per la nostra comunità.
il Presidente del CONI Emilia-Romagna, Andrea Dondi, ha voluto portare personalmente i suoi auguri giovedì 11 dicembre, presso il Palazzo del CONI in via Trattati Comunitari Europei n. 7, incontrando rappresentanti e protagonisti dello sport regionale. Un momento sentito di confronto e vicinanza, a testimonianza dell’attenzione costante del CONI verso tutto il movimento sportivo dell’Emilia-Romagna.
Si informa inoltre che il CONI – Comitato Regionale Emilia-Romagna resterà chiuso dal 24 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 compresi. Le attività riprenderanno regolarmente da mercoledì 7 gennaio 2026.
Con l’auspicio che il nuovo anno possa portare salute, soddisfazioni sportive e nuovi traguardi da raggiungere insieme, rinnoviamo i nostri più sinceri auguri.
Buone Feste!