Si comunica che sarà possibile inoltrare, esclusivamente online (
Il termine di scadenza per l’inoltro delle proposte è fissato per GIOVEDI 16 APRILE 2026 per permettere il successivo inoltro da parte di questo Comitato Regionale CONI improrogabilmente entro il 30 aprile p.v.
Si pongono in evidenza, qui di seguito, alcuni punti cui fare riferimento per l'inoltro delle proposte ai fini della concessione delle Onorificenze Sportive CONI:
- i soggetti abilitati all'inoltro delle candidature sia per le Stelle al Merito Sportivo che per le Palme al Merito Tecnico a livello Nazionale sono: le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, i Comitati Regionali del CONI. I Delegati Provinciali del CONI potranno inoltrare le loro proposte per il tramite dei rispettivi Comitati Regionali;
- i candidati, dovranno compilare il rispettivo questionario (All. 1, All.2, All.3) in tutte le sue parti in base all'attività svolta (dirigenziale o tecnica) e sottoscriverlo, previa lettura dell’allegata informativa, ex artt.13 e 14 del Regolamento UE 2016/679, facente parte integrante dello stesso. I suddetti potranno essere proposti per la concessione di un'unica onorificenza: Stella al Merito Sportivo o Palma al Merito Tecnico. Non potrà essere conferita la Stella ai soggetti già insigniti di Palma di qualunque grado e viceversa;
- ogni proposta di candidatura dovrà pervenire on-line da parte dei soggetti abilitati di appartenenza REGIONALI (FSN-DSA-EPS) avendo cura di allegare la sottoscrizione del consenso al trattamento dei dati, previa lettura dell'informativa sulla privacy e una nota in cui venga messa in evidenza la figura dei candidati da loro segnalati
- IMPORTANTE: a partire da quest’anno, le Richieste di candidatura delle Palme al Merito Tecnico di qualunque grado inoltrate dai Comitati Territoriali CONI, dovranno essere corredate di una nota attestante il nulla osta della Federazione Sportiva Nazionale/Disciplina Sportiva Associata/Ente di Promozione Sportiva a livello Nazionale di appartenenza dei candidati.
Per poter accedere ai gradi successivi di merito, i soggetti abilitati all'inoltro devono avanzare proposta in favore dei suddetti attenendosi a quanto previsto ai punti 9 e 10 dell'art.8 del Regolamento;
- per concorrere all'assegnazione delle "Stelle al Merito Sportivo" a persone e delle "Palme al Merito Tecnico" i periodi di attività dedicata allo sport (30 anni per il grado oro, 20 anni per il grado argento e 12 anni per il grado bronzo) possono essere anche non continuativi, purché siano rispettati i minimi richiesti. Per le società sportive è tassativo che i periodi di attività (50 anni per Stella d'Oro, 30 anni per la Stella d'Argento e 20 anni per la Stella di Bronzo) siano continuativi senza alcuna interruzione e che le società siano in attività al momento della proposta di concessione dell'Onorificenza.
I suddetti periodi, di cui agli artt. 10 e 14 del Regolamento, costituiscono una condizione preliminare ma non sufficiente per la concessione delle Onorificenze;
- per le società polisportive, viene considerata l'attività della Società nella sua globalità, in quanto la "Stella al Merito Sportivo" viene concessa alla bandiera e non per ogni disciplina sportiva praticata;
- per quel che riguarda il grado dell'onorificenza richiesto (oro, argento, bronzo), in base al Regolamento vigente, la concessione delle Stelle e delle Palme avviene per gradi successivi di merito e non contempla salti fra i diversi livelli. Tra la concessione del grado bronzo e il grado argento deve intercorrere un periodo di almeno 4 anni e tra la concessione del grado argento e il grado oro deve intercorrere un periodo di almeno 7 anni. Si precisa che a tal riguardo non c'è alcun automatismo nel conferimento delle onorificenze.
(NOTA: per il conteggio degli anni che devono intercorrere tra una concessione e l’altra, non deve essere considerato l’anno di assegnazione e l’anno di riferimento dell’onorificenza per la quale si candida)
Si raccomanda di inserire in ogni proposta tutta l'attività sportiva svolta e, per la richiesta dei gradi argento e oro, devono essere inserite tutte le attività svolte successivamente alla precedente concessione.
P.S. Si chiede di scrivere le proposte al computer e non a mano.
Allegati:
Alleg._1_-_Questionario_Stella_al_M.S._2025_a_PERSONA.docx
Alleg._2_-_Questionario_Stella_al_M.S._2025_a_SOCIETA.docx
Alleg._3_-_Questionario_Palme_al_M.T._2025.docx
Per maggiori informaizoni contattare:
Il CONI promuove e valorizza l’attività sportiva giovanile riferita alla fascia di età 5-14 anni, attraverso un percorso educativo sportivo multidisciplinare che accompagna il giovane in tutto il periodo dell’anno, prevedendo nella stagione invernale (settembre giugno) il progetto “Centro CONI - Orientamento e Avviamento allo Sport” e gli Educamp CONI (di seguito, il “Progetto”) in quella estiva. Tale percorso ha lo scopo di ampliare la base dei praticanti, di incrementare il loro bagaglio motorio, di seguirli nella ricerca e nell’individuazione del proprio talento che nel futuro potrebbe riversarsi in un’attività di alto livello.
Per raggiungere tale obiettivo il CONI si avvale del coinvolgimento degli Organismi Sportivi (FSN, DSA e EPS) e delle Associazioni e Società Sportive ad essi affiliate.
Ai fini della partecipazione al Progetto Educamp CONI estate 2026, con il presente Avviso il CONI intende ricercare le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (in breve, ASD/SSD) interessate ad utilizzare il modello formativo multidisciplinare, sviluppato e fornito a titolo gratuito dal CONI e rappresentato nel “Format Educamp CONI 2026”.
Avviso_Pubblico_Educamp_CONI_2026.pdf
Guida_alla_presentazione_della_domanda_per_adesione_ASD_SSD_Educamp_CONI.pdf
La Scuola Regionale dello Sport del CONI Emilia-Romagna prosegue il suo impegno nella formazione e nella promozione di una cultura sportiva sempre più consapevole e responsabile con un ciclo di incontri itineranti dedicati al tema del safeguarding. L’iniziativa, intitolata “SAFEGUARDING FOCAL POINT – Modulo 1 di 4”, ha toccato tutte le province dell’Emilia-Romagna e ha fatto tappa anche nella Repubblica di San Marino, confermando la volontà di estendere il confronto e la formazione oltre i confini regionali.
L’incontro rappresenta il primo passo di un percorso strutturato in quattro moduli, che culminerà il 7 marzo 2026 con l’appuntamento conclusivo dedicato ai moduli 2, 3 e 4. Un cammino formativo che si inserisce pienamente nelle pratiche internazionali di Safesport e nell’Agenda 2020+5 del Comitato Olimpico Internazionale, ponendo al centro la tutela delle persone all’interno delle organizzazioni sportive.
La tappa a San Marino
Tra le sedi coinvolte nel tour formativo, significativa è stata la tappa presso il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, che ha ospitato l’incontro nella propria sede di Serravalle, in Via Rancaglia 30. Un momento di grande partecipazione che ha visto la presenza di operatori sportivi, dirigenti, tecnici e studenti interessati ad approfondire un tema sempre più centrale nel panorama sportivo contemporaneo.
L’appuntamento, svoltosi sabato 28 febbraio 2026 dalle 17:00 alle 19:00, ha offerto due ore di didattica in presenza, focalizzate sui principi fondamentali del safeguarding nello sport.
Il modulo introduttivo ha avuto l’obiettivo di fornire strumenti concreti per la tutela degli atleti e, più in generale, delle persone vulnerabili – in particolare i minorenni – all’interno delle organizzazioni sportive.
Durante l’incontro sono stati affrontati:
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i concetti chiave del safeguarding;
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il quadro normativo di riferimento;
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le buone pratiche per prevenire, riconoscere e gestire situazioni di rischio come abusi, molestie e discriminazioni;
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il ruolo e le responsabilità del “focal point”, figura di riferimento per la protezione e la sicurezza nel proprio contesto operativo.
Il percorso formativo è rivolto a tutti gli operatori sportivi, nonché a studenti e laureati in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, comprese le lauree magistrali, a testimonianza della volontà di coinvolgere sia professionisti esperti sia le nuove generazioni di futuri operatori del settore.
Relatori di alto profilo
A guidare l’incontro sono stati due relatori di grande esperienza:
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Dott. Vittorio Andrea Vaccaro, Vice Presidente del CONI – Comitato Regionale Emilia-Romagna e formatore certificato dal Comitato Olimpico Internazionale e dalla FIFA – Fédération Internationale de Football Association;
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Avv. Carlotta Toschi, avvocato specialista in diritto penale, docente della Scuola Regionale dello Sport del CONI Emilia-Romagna e formatrice certificata FIFA.
Grazie alla loro competenza, i partecipanti hanno potuto approfondire sia gli aspetti giuridici sia quelli organizzativi e culturali del safeguarding, con un approccio pratico e orientato all’applicazione concreta nelle realtà sportive.
La tappa sammarinese ha rappresentato un importante segnale di collaborazione e condivisione tra territori, rafforzando il dialogo tra il sistema sportivo emiliano-romagnolo e quello della Repubblica di San Marino.
Il percorso proseguirà ora verso l’appuntamento conclusivo del 7 marzo 2026, che completerà la formazione sui restanti moduli, consolidando una rete di referenti preparati e consapevoli. Un passo concreto verso uno sport sempre più sicuro, inclusivo e rispettoso della dignità di ogni persona.










































































