Grande successo per la tradizionale “Campestre dei bambini”, che sabato scorso ha coinvolto oltre 800 alunni delle scuole primarie di Forlì al Parco Incontro, in memoria dell’eroe civile Silver Sirotti.
Organizzata da AICS Forlì-Cesena con il sostegno dei volontari del Parco e il patrocinio del Comune di Forlì, la manifestazione ha visto la scuola primaria Bersani imporsi davanti a Tempesta e Rodari. Tutti i partecipanti hanno ricevuto una medaglia ricordo e le scuole più numerose buoni acquisto in materiale sportivo da 100 a 300 euro.
Tra le autorità presenti anche il presidente nazionale AICS Bruno Molea, il consigliere comunale Matteo Leucci, la dirigente scolastica Mastroianni, i Veterani dello Sport, Franco Sirotti, e la vicepresidente del CONI Emilia-Romagna Milva Rossi, che ha portato il saluto del Comitato regionale, sottolineando il valore educativo e inclusivo della manifestazione.
📸 Nella foto: la scuola primaria Bersani, vincitrice dell’edizione 2025.
Fonte: Oltre 800 alunni al parco Incontro per la 'Campestre dei bambini': trionfa la primaria Bersani
Organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport del CONI - Comitato Regionale Emilia-Romagna, con il prezioso e fondamentale contributo del Delegato CONI di Ravenna, Marco Tosi Brandi, si è svolto ieri, lunedì 13 ottobre, presso la sede di via Pirano a Ravenna, un interessante seminario dedicato al lavoro nelle società sportive e nell’ambito dello sport.
Recepite le nuove disposizioni normative, le società sportive sono oggi chiamate ad adeguarsi e a riorganizzarsi in modo consapevole e strutturato. A tal proposito, gli interventi del VicePresidente della Scuola Regionale dello Sport, Dott. Vittorio Andrea Vaccaro, e del Dott. Pompilio Antonio Tasco hanno offerto ai quaranta partecipanti importanti indicazioni di carattere amministrativo e gestionale, utili per aggiornare e migliorare l’organizzazione delle proprie realtà sportive.
Nel corso dell’incontro, sono state inoltre illustrate le iniziative progettuali promosse dal CONI a livello regionale e provinciale, evidenziando come tali proposte operative possano contribuire concretamente al miglioramento dell’offerta motorio-sportiva delle singole società.
Numerosi e vivaci sono stati anche gli interventi dei partecipanti, che hanno consentito di approfondire e chiarire dubbi e necessità legati alla gestione quotidiana delle attività sportive.
Altri appuntamenti:
- Ferrara, mercoledì 15 ottobre
- Modena, mercoledì 22 ottobre
- Bologna, mercoledì 5 novembre
Iscrizioni su: Prodotti – CONI Emilia Romagna







Misano Adriatico (RN) – Il vicepresidente del CONI Emilia-Romagna Vittorio Andrea Vaccaro ha partecipato al convegno “Il futuro dello Sport come volano di sviluppo per i territori”, organizzato dall’Ambasciata Italiana a San Marino e dalla Segreteria di Stato per l’Industria, l’Artigianato, il Commercio, la Ricerca tecnologica, le Telecomunicazioni e lo Sport della Repubblica di San Marino.
All’incontro hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali di primo piano, tra cui il Segretario di Stato Rossano Fabbri, l’Ambasciatore d’Italia a San Marino Fabrizio Colaceci, il Presidente del CONS Christian Forcellini, l’Assessore regionale al Commercio, Turismo e Sport Roberta Frisoni, e la Consigliera del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Silvia Marrara.
Sport come leva di sviluppo economico e sociale
Nel suo intervento, Vaccaro ha condiviso i risultati della ricerca condotta dal CONI Emilia-Romagna sull’impatto sociale dello sport, da cui emerge un dato significativo:
«Ogni euro investito nello sport genera 5,86 euro di valore nel comparto salute».
Un’evidenza che conferma come l’attività sportiva rappresenti un investimento strategico per il benessere delle persone e per l’economia dei territori.
E-sport, una nuova sfida culturale e sportiva
Tra i temi affrontati anche quello dell’inclusione del mondo e-sport, che oggi coinvolge il 16,4% della popolazione e raggiunge oltre il 64% tra gli under 14.
Vaccaro ha sottolineato come questo fenomeno rappresenti una nuova frontiera per lo sport, da affrontare con visione, responsabilità e consapevolezza educativa, per valorizzarne le potenzialità senza snaturarne i valori.
Impiantistica sportiva e infrastrutture: un investimento per la comunità
Un altro punto chiave dell’intervento è stato dedicato al tema dell’impiantistica sportiva, definita da Vaccaro come “una leva trasversale che genera benefici concreti per la società”.
Sono stati ricordati i 12 milioni di euro annunciati dal Ministro Andrea Abodi e i circa 20 milioni di euro l’anno investiti dalla Regione Emilia-Romagna: risorse che testimoniano la centralità dello sport nelle politiche di sviluppo locale.
Partecipazione femminile e giovani generazioni
Vaccaro ha poi evidenziato l’importante crescita della partecipazione femminile, passata dal 35% complessivo al 48% tra gli under 14, segno di un cambiamento positivo nella cultura sportiva.
Parallelamente, ha segnalato il calo della pratica sportiva spontanea nei parchi e negli spazi pubblici, oggi limitata al 2-5%, sottolineando l’urgenza di creare nuovi spazi e impianti che incentivino la partecipazione.
Diplomazia sportiva e cooperazione internazionale
Non è mancato un riferimento al ruolo diplomatico dello sport, ricordando l’esempio di PyeongChang 2018, quando il disgelo tra le due Coree iniziò grazie alla squadra comune di hockey femminile.
«Lo sport – ha ricordato Vaccaro – ha una forza unificante capace di superare confini politici e culturali, costruendo ponti di dialogo e cooperazione».
Lo sport come capitale umano e risorsa per il lavoro
In conclusione, il vicepresidente ha accennato alla nuova ricerca del CONI Emilia-Romagna sugli atleti ed ex atleti nel mondo del lavoro, evidenziando come rappresentino un capitale umano di grande valore per le aziende, ancora troppo poco valorizzato.
Sinergia Italia – San Marino
Il convegno ha offerto un’importante occasione di confronto tra istituzioni italiane e sammarinesi, confermando come la collaborazione internazionale e la visione condivisa dello sport possano generare sviluppo, inclusione e innovazione.
«Il sistema sportivo italiano – ha concluso Vaccaro – è riconosciuto come un’eccellenza a livello mondiale. Insieme a realtà come San Marino possiamo creare un valore aggiunto per entrambi i Paesi, mettendo lo sport al centro delle politiche di crescita e coesione sociale».





























































































































