La Scuola Regionale dello Sport del CONI Emilia-Romagna prosegue il suo impegno nella formazione e nella promozione di una cultura sportiva sempre più consapevole e responsabile con un ciclo di incontri itineranti dedicati al tema del safeguarding. L’iniziativa, intitolata “SAFEGUARDING FOCAL POINT – Modulo 1 di 4”, ha toccato tutte le province dell’Emilia-Romagna e ha fatto tappa anche nella Repubblica di San Marino, confermando la volontà di estendere il confronto e la formazione oltre i confini regionali.
L’incontro rappresenta il primo passo di un percorso strutturato in quattro moduli, che culminerà il 7 marzo 2026 con l’appuntamento conclusivo dedicato ai moduli 2, 3 e 4. Un cammino formativo che si inserisce pienamente nelle pratiche internazionali di Safesport e nell’Agenda 2020+5 del Comitato Olimpico Internazionale, ponendo al centro la tutela delle persone all’interno delle organizzazioni sportive.
La tappa a San Marino
Tra le sedi coinvolte nel tour formativo, significativa è stata la tappa presso il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, che ha ospitato l’incontro nella propria sede di Serravalle, in Via Rancaglia 30. Un momento di grande partecipazione che ha visto la presenza di operatori sportivi, dirigenti, tecnici e studenti interessati ad approfondire un tema sempre più centrale nel panorama sportivo contemporaneo.
L’appuntamento, svoltosi sabato 28 febbraio 2026 dalle 17:00 alle 19:00, ha offerto due ore di didattica in presenza, focalizzate sui principi fondamentali del safeguarding nello sport.
Il modulo introduttivo ha avuto l’obiettivo di fornire strumenti concreti per la tutela degli atleti e, più in generale, delle persone vulnerabili – in particolare i minorenni – all’interno delle organizzazioni sportive.
Durante l’incontro sono stati affrontati:
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i concetti chiave del safeguarding;
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il quadro normativo di riferimento;
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le buone pratiche per prevenire, riconoscere e gestire situazioni di rischio come abusi, molestie e discriminazioni;
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il ruolo e le responsabilità del “focal point”, figura di riferimento per la protezione e la sicurezza nel proprio contesto operativo.
Il percorso formativo è rivolto a tutti gli operatori sportivi, nonché a studenti e laureati in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, comprese le lauree magistrali, a testimonianza della volontà di coinvolgere sia professionisti esperti sia le nuove generazioni di futuri operatori del settore.
Relatori di alto profilo
A guidare l’incontro sono stati due relatori di grande esperienza:
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Dott. Vittorio Andrea Vaccaro, Vice Presidente del CONI – Comitato Regionale Emilia-Romagna e formatore certificato dal Comitato Olimpico Internazionale e dalla FIFA – Fédération Internationale de Football Association;
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Avv. Carlotta Toschi, avvocato specialista in diritto penale, docente della Scuola Regionale dello Sport del CONI Emilia-Romagna e formatrice certificata FIFA.
Grazie alla loro competenza, i partecipanti hanno potuto approfondire sia gli aspetti giuridici sia quelli organizzativi e culturali del safeguarding, con un approccio pratico e orientato all’applicazione concreta nelle realtà sportive.
La tappa sammarinese ha rappresentato un importante segnale di collaborazione e condivisione tra territori, rafforzando il dialogo tra il sistema sportivo emiliano-romagnolo e quello della Repubblica di San Marino.
Il percorso proseguirà ora verso l’appuntamento conclusivo del 7 marzo 2026, che completerà la formazione sui restanti moduli, consolidando una rete di referenti preparati e consapevoli. Un passo concreto verso uno sport sempre più sicuro, inclusivo e rispettoso della dignità di ogni persona.









Si comunica che domenica 1 marzo 2026 si terrà la Maratona di Bologna, con partenza da Via Irnerio e arrivo in Piazza Maggiore.
L’evento interesserà numerose vie cittadine, con conseguenti modifiche alla viabilità e possibili disagi negli spostamenti.
Si invitano pertanto tutte le Associazioni Sportive e le Federazioni affiliate a programmare le proprie attività tenendo conto della manifestazione.
🔗 Di seguito il link al percorso ufficiale della Maratona:
https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1xpPF5mSYoAL12CSKpcM_Vde9u-5sBWs&usp=drive_link
L’elenco completo delle strade interessate: Elenco_strade.pdf
L’occasione è gradita per invitare tutte le realtà sportive e i cittadini a partecipare a questa importante giornata di sport per la città di Bologna.
Grande partecipazione e forte coinvolgimento per il seminario “Aiutiamoli a crescere… Diamo un calcio alla violenza”, organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport CONI Emilia Romagna, svoltosi sabato 21 febbraio 2026 al termine del Consiglio Regionale, nel contesto della Fiera Liberamente.
Un confronto partecipato su sport, educazione e rispetto
L’incontro, ospitato presso la Sala Concerto del Centro Servizi di BolognaFiere, ha registrato una buona adesione di dirigenti e tecnici, confermando la grande attenzione del territorio verso i temi della prevenzione della violenza e della promozione dei valori educativi dello sport.
Le due ore di formazione in presenza si sono trasformate in un momento di dialogo concreto e costruttivo, con interventi che hanno saputo unire competenze tecniche, esperienze personali e riflessioni di grande spessore umano.
Interventi di alto profilo
A offrire il proprio contributo sono stati relatori di primo piano del panorama sportivo e professionale:
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Avv. Simone Alberici, Presidente FIGC-LND Emilia Romagna
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Gianluca Aureliano, Avvocato, Arbitro e VAR di Serie A e B
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Franco Bertoli, ex Nazionale di Pallavolo e Mental Coach
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Valentina Francia, Psicologa della Scuola Regionale dello Sport CONI Emilia Romagna
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Giovanni Frattini, atleta specialista nel lancio del giavellotto (GS Carabinieri)
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Silvia Stoppa, ex Nazionale di Rugby
La moderazione del giornalista Sky Marco Nosotti ha favorito un confronto dinamico, capace di coinvolgere la platea e stimolare riflessioni profonde sul ruolo educativo di dirigenti, allenatori e famiglie.
Strumenti concreti per il territorio
Il seminario ha centrato pienamente il proprio obiettivo: promuovere una cultura sportiva fondata su rispetto, fair play e inclusione, fornendo strumenti pratici per contrastare ogni forma di violenza dentro e fuori dal campo.
Particolarmente apprezzati sono stati gli interventi dedicati alla gestione dei conflitti, alla responsabilità educativa degli adulti e al valore dell’esempio nello sport giovanile. Non sono mancati momenti di confronto diretto con il pubblico, segno di un interesse autentico e partecipato.
Il successo dell’iniziativa conferma l’impegno costante del CONI Emilia Romagna nel sostenere una visione dello sport come palestra di vita, capace di incidere positivamente nella crescita delle nuove generazioni.
L’ampia partecipazione e i numerosi attestati di apprezzamento ricevuti rappresentano uno stimolo a proseguire su questa strada, rafforzando l’offerta formativa della Scuola Regionale dello Sport e promuovendo momenti di confronto sempre più qualificati e condivisi.
“Aiutiamoli a crescere… Diamo un calcio alla violenza” non è stato soltanto un titolo, ma un messaggio chiaro e concreto che ha trovato piena condivisione tra tutti i presenti.






































































