
UN PO' DI IMMAGINI DALLA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DEL TROFEO CONI SICILIA 2024
Ecco alcuni scatti dalla cerimonia di inaugurazione del Trofeo CONI Sicilia 2024, che ha coinvolto le città di Catania e Palermo. Tra i momenti più emozionanti, la sfilata di ieri a Catania, dove i ragazzi hanno avuto l'onore di marciare davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, portando con orgoglio la bandiera del CONI e della Regione Sicilia. Un inizio memorabile per questa importante manifestazione sportiva.
































Con l'arrivo delle delegazioni sportive dell'Emilia Romagna a Palermo e Catania e lo svolgimento dei giochi del Fair play con i testimonial olimpici, ha preso via ufficialmente il Trofeo Coni 2024 in Sicilia. 205 i nostri ragazzi che gareggeranno con 4500 atleti e atleti di tutta Italia.

24 ore al via: l'attesa è finita! Siamo a un passo dall’azione! Domani la IX Edizione del Trofeo CONI accenderà i riflettori su una giornata epica di gare. I giovani atleti che hanno brillato nelle fasi regionali si daranno battaglia qui, in Sicilia, in una vera e propria maratona di sport e competizioni. Preparatevi a una tempesta di emozioni e a sfide che promettono di essere una vera e propria adrenalina pura!
Il programma ufficiale del #TrofeoCONI https://www.coni.it/it/trofeoconi/edizione-estiva/finale-nazionale.html

Tutti a Milano, quindi in volo per la Sicilia. I 205 atleti/e dell’Emilia Romagna con i loro 69 accompagnatori sono vicini alla partenza per la nona edizione del Trofeo CONI, la più grande manifestazione sportiva under 14 in Italia, che porterà le delegazioni regionali in Sicilia, suddivisi tra le sedi di gara di Palermo e Catania. Partiranno dall’aeroporto di Linate e arriveranno in Sicilia giovedì 3 ottobre, per gareggiare insieme ad altri 4000 atleti/e di tutta Italia di 39 Federazioni sportive e cinque discipline associate, tra venerdì e sabato. Venerdì alle 18.30 nella piazza Università a Catania, è prevista la cerimonia inaugurale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre sabato alle 18 nella nell’area Foro Italico Umberto I a Palermo si svolgerà la cerimonia di chiusura con l’emozionante annuncio della regione vincitrice.
Obiettivo primario della manifestazione è quello di far fare ai ragazzi l’esperienza della competizione, facendogli acquisire sicurezza in se stessi e abituandoli a vivere la gara in maniera sana preparandoli a quelle che potranno essere le possibili sfide future. Ogni anno, migliaia di giovani atleti si sfidano nelle diverse competizioni prima a carattere regionali, quindi rappresentando la propria regione alla finale nazionale, divertendosi, socializzando con altri giovani che provengono da tutte le regioni d’Italia, conoscendo nuovi luoghi ed abitudini, sognando il traguardo olimpico.
I ragazzi dell’Emilia Romagna saranno divisi, per federazioni, in 22 hotel a Catania, mentre per chi gareggerà a Palermo l’ospitalità sarà presso due villaggi a Terrasini. Due i capi delegazione: la segretaria del CONI dell'Emilia Romagna Claudia Vacchi seguirà i ragazzi a Catania, mentre Antonio Arisi, coordinerà tutte le federazioni regionali presenti su Palermo.
Saranno 42 le discipline sportive nelle quali saranno impegnati gli atleti Emiliano romagnoli: 27 vengono da Modena, 38 da Bologna, 26 da Rimini, 19 da Reggio Emilia, 8 da Piacenza, 17 da Ferrara, 19 da Parma, 15 da Ravenna, 22 da Forlì-Cesena, mentre 15 risiedono fuori regione pur gareggiando per squadre dell’Emilia Romagna.
Ad attenderli in Sicilia il presidente del CONI Emilia Romagna Andrea Dondi e il vice presidente vicario Andrea Vaccaro: “Sarà un’altra occasione per crescere attraverso lo sport – ha affermato Andrea Dondi – è un momento di grande divertimento per i ragazzi, ma ognuno di loro arriva anche adeguatamente preparato per poter competere ai migliori livelli agonistici e dunque è giusto avere come obiettivo quello di competere per le posizioni più alte del podio, per cercare di migliorare il terzo posto del 2018 quando abbiamo ospitato la manifestazione a Rimini. Il nostro compito sarà quello di stare loro vicino, facendo capire ai ragazzi, alle ragazze e ai loro tecnici che il CONI dell’Emilia Romagna non li lascia soli”.