Organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport del CONI - Comitato Regionale Emilia-Romagna, con il prezioso e fondamentale contributo del Delegato CONI di Ravenna, Marco Tosi Brandi, si è svolto ieri, lunedì 13 ottobre, presso la sede di via Pirano a Ravenna, un interessante seminario dedicato al lavoro nelle società sportive e nell’ambito dello sport.
Recepite le nuove disposizioni normative, le società sportive sono oggi chiamate ad adeguarsi e a riorganizzarsi in modo consapevole e strutturato. A tal proposito, gli interventi del VicePresidente della Scuola Regionale dello Sport, Dott. Vittorio Andrea Vaccaro, e del Dott. Pompilio Antonio Tasco hanno offerto ai quaranta partecipanti importanti indicazioni di carattere amministrativo e gestionale, utili per aggiornare e migliorare l’organizzazione delle proprie realtà sportive.
Nel corso dell’incontro, sono state inoltre illustrate le iniziative progettuali promosse dal CONI a livello regionale e provinciale, evidenziando come tali proposte operative possano contribuire concretamente al miglioramento dell’offerta motorio-sportiva delle singole società.
Numerosi e vivaci sono stati anche gli interventi dei partecipanti, che hanno consentito di approfondire e chiarire dubbi e necessità legati alla gestione quotidiana delle attività sportive.
Altri appuntamenti:
- Ferrara, mercoledì 15 ottobre
- Modena, mercoledì 22 ottobre
- Bologna, mercoledì 5 novembre
Iscrizioni su: Prodotti – CONI Emilia Romagna







Misano Adriatico (RN) – Il vicepresidente del CONI Emilia-Romagna Vittorio Andrea Vaccaro ha partecipato al convegno “Il futuro dello Sport come volano di sviluppo per i territori”, organizzato dall’Ambasciata Italiana a San Marino e dalla Segreteria di Stato per l’Industria, l’Artigianato, il Commercio, la Ricerca tecnologica, le Telecomunicazioni e lo Sport della Repubblica di San Marino.
All’incontro hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali di primo piano, tra cui il Segretario di Stato Rossano Fabbri, l’Ambasciatore d’Italia a San Marino Fabrizio Colaceci, il Presidente del CONS Christian Forcellini, l’Assessore regionale al Commercio, Turismo e Sport Roberta Frisoni, e la Consigliera del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Silvia Marrara.
Sport come leva di sviluppo economico e sociale
Nel suo intervento, Vaccaro ha condiviso i risultati della ricerca condotta dal CONI Emilia-Romagna sull’impatto sociale dello sport, da cui emerge un dato significativo:
«Ogni euro investito nello sport genera 5,86 euro di valore nel comparto salute».
Un’evidenza che conferma come l’attività sportiva rappresenti un investimento strategico per il benessere delle persone e per l’economia dei territori.
E-sport, una nuova sfida culturale e sportiva
Tra i temi affrontati anche quello dell’inclusione del mondo e-sport, che oggi coinvolge il 16,4% della popolazione e raggiunge oltre il 64% tra gli under 14.
Vaccaro ha sottolineato come questo fenomeno rappresenti una nuova frontiera per lo sport, da affrontare con visione, responsabilità e consapevolezza educativa, per valorizzarne le potenzialità senza snaturarne i valori.
Impiantistica sportiva e infrastrutture: un investimento per la comunità
Un altro punto chiave dell’intervento è stato dedicato al tema dell’impiantistica sportiva, definita da Vaccaro come “una leva trasversale che genera benefici concreti per la società”.
Sono stati ricordati i 12 milioni di euro annunciati dal Ministro Andrea Abodi e i circa 20 milioni di euro l’anno investiti dalla Regione Emilia-Romagna: risorse che testimoniano la centralità dello sport nelle politiche di sviluppo locale.
Partecipazione femminile e giovani generazioni
Vaccaro ha poi evidenziato l’importante crescita della partecipazione femminile, passata dal 35% complessivo al 48% tra gli under 14, segno di un cambiamento positivo nella cultura sportiva.
Parallelamente, ha segnalato il calo della pratica sportiva spontanea nei parchi e negli spazi pubblici, oggi limitata al 2-5%, sottolineando l’urgenza di creare nuovi spazi e impianti che incentivino la partecipazione.
Diplomazia sportiva e cooperazione internazionale
Non è mancato un riferimento al ruolo diplomatico dello sport, ricordando l’esempio di PyeongChang 2018, quando il disgelo tra le due Coree iniziò grazie alla squadra comune di hockey femminile.
«Lo sport – ha ricordato Vaccaro – ha una forza unificante capace di superare confini politici e culturali, costruendo ponti di dialogo e cooperazione».
Lo sport come capitale umano e risorsa per il lavoro
In conclusione, il vicepresidente ha accennato alla nuova ricerca del CONI Emilia-Romagna sugli atleti ed ex atleti nel mondo del lavoro, evidenziando come rappresentino un capitale umano di grande valore per le aziende, ancora troppo poco valorizzato.
Sinergia Italia – San Marino
Il convegno ha offerto un’importante occasione di confronto tra istituzioni italiane e sammarinesi, confermando come la collaborazione internazionale e la visione condivisa dello sport possano generare sviluppo, inclusione e innovazione.
«Il sistema sportivo italiano – ha concluso Vaccaro – è riconosciuto come un’eccellenza a livello mondiale. Insieme a realtà come San Marino possiamo creare un valore aggiunto per entrambi i Paesi, mettendo lo sport al centro delle politiche di crescita e coesione sociale».

Un incontro dedicato all’orienteering come strumento educativo e sportivo, tra cultura, territorio e sinergie istituzionali.
Sabbioneta (MN) – Nella splendida cornice della città ideale voluta da Vespasiano Gonzaga, il vicepresidente del CONI Emilia-Romagna Vittorio Andrea Vaccaro ha partecipato a un incontro dedicato all’orienteering, grazie all’invito di Katiuscia Sibiglia, rappresentante degli atleti in Consiglio Federale FISO.
L’appuntamento è stato l’occasione per approfondire una disciplina che unisce valenza educativa e pratica sportiva, ponendo l’accento sull’importanza di saper orientarsi non solo nello spazio, ma anche nella vita quotidiana – una capacità che, come ha ricordato Vaccaro, «troppo spesso deleghiamo ai nostri smartphone».
L’incontro si è svolto al Teatro all’Antica, uno dei primi teatri stabili d’Italia insieme a quello di Vicenza, simbolo di un patrimonio culturale straordinario che la città di Sabbioneta custodisce con cura. Vaccaro ha voluto esprimere il proprio apprezzamento al Sindaco e alla Fondazione Sabbioneta Heritage per l’impegno nella valorizzazione di questo luogo iconico, sottolineando come «lo sport offra l’opportunità di scoprire territori unici e carichi di storia».
Nel corso della giornata, sono stati affrontati diversi temi legati al ruolo dell’orienteering nella formazione dei giovani e nel coinvolgimento delle scuole. Vaccaro ha rivolto un sentito ringraziamento alla FISO e a Katiuscia Sibiglia per la capacità di creare momenti di confronto che mettono insieme istituzioni, mondo della scuola e organismi sportivi.
In chiusura, il vicepresidente ha ricordato come il mondo della cartografia rappresenti una duplice opportunità: da un lato, favorire la conoscenza del territorio; dall’altro, promuovere nuove professionalità legate allo sport e alla sostenibilità.
Un esempio concreto di come lo sport possa diventare ponte tra educazione, cultura e territorio, contribuendo alla crescita della comunità e alla valorizzazione delle eccellenze locali.






























































































































