LA CARICA DEI 300 ALLA DECIMA EDIZIONE DEL TROFEO CONI UNDER 14
A LIGNANO SABBIADORO L’EMILIA ROMAGNA DEVE DIFENDERE
IL TITOLO VINTO LO SCORSO ANNO IN SICILIA
Due dirigenti, 62 tecnici e 236 atleti e atlete. Questi i numeri della spedizione che domenica mattina partirà con sei pullman dalle diverse province dell’Emilia Romagna per trovarsi a Lignano Sabbiadoro in Friuli Venezia Giulia, dove dal 28 settembre al 1 ottobre è in programma la decima edizione del Trofeo CONI, la più grande manifestazione sportiva under 14 in Italia, che vedrà affrontarsi oltre 4600 ragazzi da tutta Italia (record di partecipazione) in 47 sport diversi per 37 federazioni e 7 discipline sportive associate. Per la prima volta l’Emilia Romagna avrà il compito di difendere il prestigioso titolo conquistato lo scorso anno in Sicilia. Oltre alle regioni italiane, parteciperanno all’evento anche giovani delle comunità italiane di Argentina, Australia, Brasile e Venezuela.
Obiettivo primario della manifestazione è quello di far fare ai ragazzi l’esperienza della competizione, facendogli acquisire sicurezza in se stessi e abituandoli a vivere la gara in maniera sana preparandoli a quelle che potranno essere le possibili sfide future. Ogni anno, migliaia di giovani atleti si sfidano nelle diverse competizioni prima a carattere regionali, quindi rappresentando la propria regione alla finale nazionale, divertendosi, socializzando con altri giovani che provengono da tutte le regioni d’Italia, conoscendo nuovi luoghi ed abitudini, sognando il traguardo olimpico.
Il programma prevede l’arrivo dei ragazzi nei propri alberghi nel pomeriggio di domenica e, dalle 18.30, la cerimonia di apertura, con la sfilata delle rappresentative regionali, allo stadio comunale Guido Tieghi. Tra lunedì e martedì mattina si svolgeranno le competizioni, spesso con regolamenti modificati e semplificati rispetto a quelli federali, per chiudere martedì pomeriggio alle 18.30 con la cerimonia di chiusura e la proclamazione della regione vincitrice sulla spiaggia, all’interno del Villaggio Bella Italia.
Il capo delegazione per l’Emilia Romagna sarà ancora una volta la segretaria del CONI Claudia Vacchi, coadiuvata da Antonio Arisi, Saranno 47 le discipline sportive (tra cui alcune dimostrative) nelle quali saranno impegnati gli atleti emiliano romagnoli: 28 vengono da Modena, 49 da Bologna, 21 da Rimini, 31 da Reggio Emilia, 11 da Piacenza, 15 da Ferrara, 13 da Parma, 30 da Ravenna, 11 da Forlì-Cesena, mentre 27 risiedono fuori regione, la gran parte a San Marino, pur gareggiando per squadre dell’Emilia Romagna.
A Lignano Sabbiadoro ad incoraggiarli ci saranno il presidente del CONI Emilia Romagna Andrea Dondi e il vice presidente vicario Andrea Vaccaro: “Ho ancora viva l’emozione dello scorso anno in Sicilia, quando hanno proclamato la squadra vincitrice – ha detto Andrea Dondi – è stato un orgoglio sentire il nome della nostra regione, specialmente pensando ai sacrifici dei ragazzi, dei tecnici e di molti genitori, arrivati in Sicilia aiutando allenatori e dirigenti. Bissare non sarà facile, ma ognuno dei ragazzi arriva adeguatamente preparato e consapevole delle proprie possibilità Nello stesso momento non si può dimenticare che per alcuni di loro è la prima vera trasferta, quindi è normale avere emozione e la giusta dose di voglia di divertirsi e conoscere ragazzi e ragazze di altre regioni. Il nostro compito è quello di stare loro vicino, facendo capire che il CONI dell’Emilia Romagna non li lascia soli”.
Martedì 23 settembre, alla sede del CONI - Comitato Regionale Emilia-Romagna è ufficialmente partito il primo step del nuovo percorso formativo per i tecnici di golf, nell’ambito della riforma della formazione federale FIG.
43 candidati, da 9 regioni italiane, stanno seguendo 32 ore di lezioni (23 - 26 settembre) dedicate alle competenze fondamentali per chi vuole intraprendere la strada dell’insegnamento sportivo.
Ad aprire i lavori è stato Vittorio Andrea Vaccaro, Consigliere Federale e Direttore Scientifico della Scuola Regionale dello Sport, portando i saluti istituzionali insieme al presidente regionale del CONI, Andrea Dondi.
Grazie alla collaborazione con la Direzione Territorio del CONI e alla dott.ssa Cecilia D’Angelo, le lezioni vedono la partecipazione di docenti di altissimo livello come i professori Caprile, Gadina e Puddu, esperti nazionali nell’attività giovanile.
Il corso si concluderà il 4 ottobre con un esame in contemporanea in 6 regioni italiane. I migliori candidati proseguiranno poi con la Prova di Gioco al Golf Nazionale (28 - 31 ottobre) e, successivamente, con il corso Allievi (325 ore di formazione specialistica).
Obiettivo finale: ottenere l’abilitazione all’insegnamento e diventare i nuovi tecnici di golf del futuro!





La International Handball Federation (IHF) lo ha nominato Technical Official per il prossimo Campionato del Mondo per Club di pallamano.
L’evento si terrà al Cairo, nella New Capital City, e vedrà in campo i 9 club più forti del pianeta, tra cui il prestigioso FC Barcellona. Le squadre, tutte campioni nei rispettivi continenti, si contenderanno il titolo mondiale.
Le partecipanti:
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Zamalek e Al Ahly (Egitto)
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Veszprem (Ungheria, campione in carica)
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Sharjah (Emirati Arabi)
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SC Magdeburgo (Germania)
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Handebol Taubaté (Brasile)
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California Eagles (USA)
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Sydney Uni (Australia)
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FC Barcellona (Spagna)
Dopo 7 giorni di grande spettacolo, la finale del 2 ottobre decreterà il nuovo campione del mondo.
Un riconoscimento prestigioso per Marco Tosi Brandi e un orgoglio per tutto lo sport emiliano-romagnolo!

CONSEGNA DELLE MEDAGLIE AL VALORE ATLETICO DEL CONI
SABATO 27 SETTEMBRE – RAVENNA
Sabato 27 settembre alle ore 14.30 presso il teatro Alighieri di Ravenna, saranno consegnate le medaglie al valore atletico del CONI per l'anno 2023 agli atleti che hanno ottenuto risultati particolarmente rilevanti tra campionati nazionali, europei e mondiali. 255 gli atleti/e della regione che si sono aggiudicati vittorie tricolori, ai campionati europei o partecipazioni a mondiali e per questo riceveranno le medaglie d’oro, d’argento o di bronzo da parte del presidente del CONI dell’Emilia Romagna Andrea Dondi. Insieme a lui saranno presenti la padrona di casa, la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Mirella Falconi Mazzotti, il vice presidente nazionale del CONI Marco Di Paola e il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni e diversi amministratori locali di atleti premiati.
L'evento è stato presentato questa mattina alla presenza, oltre che della presidente della Fondazione Falconi Mazzotti e del presidente del CONI Dondi, anche di Manuela Benelli, icona della pallavolo, in rappresentanza degli atleti.
Sono 21 le medaglie d’oro: Davide Guiducci (Deltaplano RE), Filippo Oppici (Deltaplano PR), Alessia Maurelli (Ginnastica FE), Massimiliano Cremona (Motonautica PC), Luca Finotti (Motonautica PC), Angela Trevisani (Nuoto pinnato BO), Marcello Corradi (Pesca sportiva MO), Giuliano Prandi (Pesca Sportiva RE), Ferruccio Gabba (Pesca Sportiva RE), Anthony Giacomini (Pesca Sportiva RN), Andrea Trezza (Pesca Sportiva RN), Roberta Sasso (Pattinaggio MO), Alice Esposito (Pattinaggio RN), Federico Rossi (Pattinaggio BO), Rebecca Tarlazzi (Pattinaggio BO), Michele Cappelletti (Beach Tennis Cesenatico FC), Mattia Spoto (Beach Tennis BO), Simona Bonadonna (Beach Tennis FC), Sofia Cimatti (Beach Tennis BO), Giulia Gasparri (Beach Tennis BO), Nicole Nobile (Beach Tennis RA),
Sono 29 le medaglie d’argento, mentre ben 205 le medaglie di bronzo. In allegato tutti i premiati con le discipline praticate e la provincia di provenienza.
Prima della premiazione, gli atleti e i loro accompagnatori saranno ospiti della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna presso Palazzo Guiccioli, per visitare gratuitamente il "Museo Byron ed il Museo del Risorgimento" consentendo peraltro l’accesso agli Antichi Chiostri Francescani ed alla tomba di Dante Alighieri.
PAROLA AL PRESIDENTE ANDREA DONDI
“Per il 2023 abbiamo un numero di atleti premiati davvero molto numeroso e che rappresentano un gran numero di discipline sportive – ha dichiarato il presidente del CONI dell’Emilia Romagna Andrea Dondi - Se è vero che la consegna delle medaglie al valore atletico simboleggia solamente un piccolo ma sentito grazie da parte di tutto il movimento sportivo agli atleti e atlete che con la loro passione e dedizione portano in alto a livello sportivo il nome della nostra regione, allo stesso modo i loro risultati, il loro esempio, la resilienza con la quale sono arrivati ai rispettivi obiettivi, rappresenta un grande messaggio per la crescita non solo sportiva, ma anche umana per tutti, giovani e meno giovani, visto che alcune discipline possono praticarsi ad alti livelli anche in età evoluta. Tra pochi giorni porteremo oltre 300 ragazzi e ragazze a Lignano per difendere il trofeo CONI conquistato lo scorso anno e siamo certi che l’esempio degli atleti che hanno ottenuto grandi risultati sarà molto utile per la loro crescita umana e sportiva. Inoltre i valori dello sport sono riconosciuti da tutti come un’ottima medicina per stare bene con se stessi e con gli altri, mettendo in risalto specialmente il rispetto verso gli altri, in un momento nel quale il valore della pace e la lotta ad ogni tipo di violenza, deve tornare ad essere il fondamento del nostro agire. Da poco sono ripartiti anche i corsi di formazione della scuola regionale dello sport e nel 2026 continueremo a divulgare lo sport uscendo da palestre o piscine per essere presenti in fiere, nelle strade, nelle piazze e sulle spiagge di tutta la regione per portare a tutti questo messaggio. Infine vorrei ringraziare la presidente Mirella Falconi Mazzotti per la calorosa accoglienza in uno dei luoghi più significativi della nostra regione, segno di una collaborazione che speriamo possa continuare a lungo”.
PAROLA ALLA PRESIDENTE MIRELLA FALCONI MAZZOTTI
“Siamo particolarmente felici ed onorati di collaborare con il Coni Regionale per la positiva riuscita di questa bella e importante manifestazione - ha aggiunto la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Mirella Falconi Mazzotti - e riteniamo che questa sia anche un'occasione straordinaria per molti atleti e atlete e per i loro accompagnatori e accompagnatrici per visitare la nostra città ed i suoi capolavori, in particolare i Chiostri Danteschi ed i Musei Byron e del Risorgimento che la nostra Fondazione ha ristrutturato e aperto al pubblico. Ci auguriamo di poter ancora collaborare con il Coni sia Regionale che Locale per altri eventi e per progetti comuni, in particolare per la lotta contro il disagio giovanile e per i progetti a favore dell'inclusione”.
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Il piacentino porta l’Italia alla sesta medaglia, record eguagliato
Un’impresa straordinaria per l’atletica azzurra e per l’Emilia-Romagna: Andrea Dallavalle, 25 anni, piacentino doc, ha conquistato la medaglia d’argento nel salto triplo ai Mondiali di atletica leggera di Tokyo.
Il risultato è arrivato al termine di una gara emozionante, decisa solo all’ultimo salto. Con un balzo da 17,64 metri – nuovo primato personale – Dallavalle, nato e cresciuto a Piacenza, è riuscito a passare dal quarto al secondo posto, conquistando così la sua prima medaglia mondiale. Davanti a lui solo il campione olimpico portoghese Pedro Pichardo (17,91 m).
Nella stessa gara l’altro azzurro Andy Diaz, tra i favoriti della vigilia, ha chiuso in sesta posizione dopo una serie di difficoltà soprattutto in rincorsa.
La gara
Per Dallavalle la finale è stata una continua crescita: dopo aver superato senza problemi il taglio iniziale, ha mantenuto costanza su misure sopra i 17 metri fino al “colpo” decisivo al sesto tentativo. Un salto tecnicamente perfetto nelle tre fasi – hop, step e jump – che lo ha portato sul podio mondiale.
«Non ci credeva nemmeno lui – ha raccontato Diaz a fine gara – gli ho detto che era tutto vero. Sono felice per Andrea: oggi l’Italia ha dimostrato di avere i migliori triplisti del mondo».
Una medaglia che fa la storia
Quella di Dallavalle è la sesta medaglia italiana in questi Mondiali dopo:
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l’oro di Mattia Furlani nel salto in lungo,
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gli argenti di Nadia Battocletti (10.000 m) e Antonella Palmisano (marcia),
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i bronzi di Leonardo Fabbri (getto del peso) e Iliass Aouani (maratona).
L’Italia eguaglia così il suo record storico di medaglie in un’unica edizione dei Mondiali, già raggiunto a Göteborg nel 1995 (6 podi complessivi).
Orgoglio di Piacenza e dell’Emilia-Romagna
Per Andrea, cresciuto nella Fratellanza Modena ma con radici fortissime a Piacenza, l’argento di Tokyo rappresenta una consacrazione internazionale dopo anni di sacrifici e dopo il bronzo europeo indoor conquistato lo scorso inverno.
Il movimento sportivo dell’Emilia-Romagna celebra così un altro protagonista capace di portare in alto i colori azzurri e quelli della sua città, Piacenza, scrivendo una pagina memorabile della storia dell’atletica.
I Mondiali di Tokyo si concluderanno domenica 21 settembre, con altre possibilità di medaglia per l’Italia. Ma comunque vada, l’argento del piacentino Andrea Dallavalle resterà un risultato che segna un punto di svolta per la sua carriera e per l’intero movimento.

