OGGETTO: Nuove soglie di reddito da lavoro subordinato/parasubordinato e autonomo ai fini della compatibilità con le prestazioni di disoccupazione NASpI e DIS-COLL.
Il decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, agli articoli 9 e 10, nonché all’articolo 15, disciplina le ipotesi di svolgimento di attività lavorativa in corso di fruizione, rispettivamente, delle prestazioni di disoccupazione NASpI e DIS-COLL. In particolare, si ammette, per la NASpI, la possibilità di cumulo con i redditi derivanti da attività lavorativa subordinata/parasubordinata e autonoma, mentre per la DIS-COLL la possibilità di cumulo con i redditi derivanti dalle sole attività di natura parasubordinata e autonoma, sempre che tali attività non generino un reddito da lavoro superiore a quello minimo escluso da imposizione fiscale, prevedendo per entrambe le prestazioni l’obbligo per l’assicurato di comunicare all’INPS il reddito annuo presunto ai fini della riduzione delle stesse con le modalità e nel rispetto dei termini di cui ai richiamati articoli del decreto legislativo n. 22 del 2015.
Stante le modifiche apportate dal decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 216, relativamente all’ammontare del reddito escluso da imposizione fiscale (c.d. no tax area) previsto per i titolari di redditi di lavoro dipendente (cfr. la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 2/E del 6 febbraio 2024), con il presente messaggio si riepilogano i limiti reddituali riferiti agli anni 2023 e 2024 ai fini della compatibilità con le prestazioni di disoccupazione NASpI e DIS-COLL.
In particolare:
- l limite di reddito annuo da lavoro dipendente/parasubordinato è pari a 8.173,91 euro per l’anno 2023 (invariato rispetto al 2022);
- il limite di reddito annuo da lavoro autonomo è pari a 5.500 euro per gli anni 2023 e 2024 (invariato rispetto al 2022);
- il limite di reddito annuo da lavoro dipendente/parasubordinato è pari a 8.500 euro per l’anno 2024.
- Infine, si ricorda che le prestazioni di lavoro occasionale, di cui all’articolo 54-bis del decretolegge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sono compatibili e cumulabili con le prestazioni di disoccupazione NASpI e DIS-COLL nel limite di 5.000 euro e che, in tale ipotesi, il percettore delle predette indennità non è tenuto a effettuare alcuna comunicazione all’Istituto circa il reddito annuo presunto.
OGGETTO: INPS – NASPI e DIS-COLL – LAVORO SPORTIVO
Col messaggio n. 1414/2024 del 9 aprile u.s., l’Inps illustra le modalità tramite le quali la percezione della Naspi o della Dis-coll risultano compatibili con l’attività lavorativa.
Nel dettaglio, la Naspi risulta compatibile con i redditi derivanti da attività lavorativa subordinata o parasubordinata (co.co.co.), mentre la Dis-coll con i redditi da attività parasubordinata (co.co.co.) o autonoma (p.iva).
Di conseguenza gli importi soglia di riferimento sono i seguenti:
• reddito da lavoro dipendente o parasubordinato: 8.500,00 euro nel 2024 (elevata rispetto al 2022-2023 che prevedeva Euro 8.173,91);
• reddito da lavoro autonomo: 5.500,00 euro nel 2024 (invariato dal 2022).
In breve: i percettori di reddito di lavoro sportivo contenuti nelle soglie anzidette potranno cumulare la Naspi o la Dis-coll con il reddito percepito, ma la disoccupazione verrà ridotta dell’80% del reddito stesso.
Nel caso di reddito da lavoro che superi la soglia anzidetta, la Naspi o la Dis-coll non saranno percepite.
Modena di corsa con l'Accademia Militare, 21 aprile 2024
Cerimonia di premiazione è prevista per le ore 11.00 in Piazza Roma.


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A Parma con le scuole!
Venerdì 12 Aprile la Commissione atleti del CONI - Comitato Regionale Emilia Romagna presenta alle studentesse e agli studenti dei licei sportivi per avvicinarli ai valori dello sport e alle diverse opportunità di carriera in ambito sportivo.

Il presidente del CONI dell’Emilia Romagna Andrea Dondi ha nominato Francesco Sgarbi nuovo delegato del CONI di Modena.
Sgarbi, 44 anni, è laureato in scienze motorie ed è docente di scienze motorie presso la scuola secondaria di primo grado dal 2008. Dal punto di vista sportivo è stato giocatore della pallamano Modena dal 1996 al 2016 ed attualmente è allenatore della stessa società (fin dal 1999) ma pure presidente della asd Scuola Pallamano Modena. Nel mondo della pallamano organizza i Giochi Sportivi Studenteschi di pallamano dal 2008. E’ stato anche preparatore atletico del Modena Hockey e del settore giovanile del Tennis Villa D’Oro e ha diverse competenze anche nel mondo dello sci.
<<Ringrazio Francesco per la disponibilità – ha detto Andrea Dondi incontrandolo presso gli uffici del CONI regionale – Quello del delegato territoriale è un ruolo importante per il rapporto con tutte le istituzioni locali e con le società sportive. Siamo certi che attraverso di lui saremo capaci di andare sempre più incontro alle esigenze di una terra che vive di sport come quella di Modena>>.
Il presidente del CONI dell’Emilia Romagna Andrea Dondi ha nominato Marco Tosi Brandi nuovo delegato del CONI di Ravenna. Tosi Brandi ha 65 anni, è laureato ISEF ed è titolare di Scienze Motorie e Sportive all’ITIS Baldini di Ravenna.
La sua è una vita dedicata alla pallamano. Ha fondato la squadra di Rimini e ha giocato qui in serie A, ma è come tecnico che ha ottenuto i migliori risultati ricevendo anche la palma di bronzo al valore tecnico da parte del CONI.
Dal 1983 al 1997 ha allenato le squadre giovanili e senior della nazionale, vincendo la Coppa Latina con la Nazionale allieve nel 1992 e la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo in Siria con la Nazionale seniores nel 1987. Dal 2005 al 2018 è stato docente distaccato al CONI di Roma. Organizzatore di decine di eventi a carattere nazionale e internazionale, è tuttora commissario EHF European Handball Federation e della IHF International Handball Federation e ha partecipato in qualità di commissario della federazione internazionale a tre olimpiadi e 24 campionati del mondo. Dal 1983 al 1990 ha fatto parte dello staff tecnico del CONI di Forlì mentre da diversi anni collabora attivamente con quello di Ravenna.
<<Da molti anni il CONI ha la fortuna di poter avere tra i propri collaboratori un tecnico e un dirigente di comprovata esperienza come Marco Tosi Brandi – ha detto il presidente del CONI dell’Emilia Romagna Andrea Dondi – Sono certo che con questo ruolo di coordinatore del mondo sportivo, tutta la città di Ravenna potrà continuare a mantenere alta la collaborazione tra istituzioni, società sportive e scuole per una promozione delle attività, delle manifestazioni e della pratica sportiva non solo tra i giovani, ma coinvolgendo tutte le fasce della popolazione>>.