Milano Cortina 2026: la Torcia Olimpica attraverserà l’Emilia-Romagna con il suo “Grande Viaggio”
Il percorso della Staffetta della Torcia Olimpica di Milano Cortina 2026 è stato ufficialmente svelato, portando con sé l’entusiasmo dei Giochi Olimpici Invernali in ogni angolo del Paese. Tra le tappe più attese c’è l’Emilia-Romagna, che accoglierà la fiamma in un viaggio ricco di emozioni e significato.
Le tappe in Emilia-Romagna
L’Emilia-Romagna sarà protagonista del “Grande Viaggio” con cinque tappe imperdibili, che attraverseranno la regione dal 5 al 16 gennaio 2026:
- 5 gennaio – Rimini: la fiamma arriverà sulla costa romagnola, accendendo la magia del Natale e dell’inizio del nuovo anno con una celebrazione che unirà sport, cultura e tradizione.
- 6 gennaio – Bologna: il capoluogo ospiterà la fiamma nel giorno dell’Epifania, trasformando la città in un centro di festa e ispirazione per gli sportivi e i cittadini.
- 7 gennaio – Ferrara: la fiamma attraverserà le suggestive strade rinascimentali, simbolo della ricca storia della città, unendo passato e futuro sotto il segno dello sport.
- 8 gennaio – Parma: la città ducale accoglierà la Torcia con il calore della sua comunità e il fascino della sua tradizione culturale e gastronomica.
- 16 gennaio – Piacenza: ultima tappa emiliana, dove la staffetta saluterà la regione prima di proseguire il suo percorso verso altre destinazioni.
Un evento che celebra lo sport e la cultura
La Torcia Olimpica non è solo il simbolo dell’imminente inizio dei Giochi, ma anche un’occasione per celebrare il patrimonio storico, artistico e umano delle città ospitanti. Ogni tappa rappresenterà un momento di festa e di unione, coinvolgendo migliaia di cittadini e tedofori, che porteranno con orgoglio il messaggio di inclusione e speranza legato alla fiamma.
Andrea Varnier, Amministratore Delegato della Fondazione Milano Cortina 2026, ha sottolineato: “Il passaggio della Torcia è il momento in cui i Giochi diventano tangibili per tutti. L’Emilia-Romagna, con il suo spirito accogliente e la sua storia unica, sarà un perfetto palcoscenico per celebrare la magia dello sport e unire le persone in vista di Milano Cortina 2026.”
Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione, ha aggiunto: “La fiamma accenderà l’entusiasmo e il senso di appartenenza ovunque passi. Ogni tappa in Emilia-Romagna sarà un invito a sognare in grande, a credere nella forza dello sport come strumento di unione e crescita.”
Un viaggio verso i Giochi
La Staffetta della Torcia culminerà il 6 febbraio 2026, con l’accensione del braciere Olimpico allo Stadio San Siro di Milano, dando ufficialmente il via ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Nel frattempo, il passaggio della fiamma in Emilia-Romagna rappresenterà un’occasione unica per la regione di brillare sulla scena nazionale e internazionale, celebrando lo sport e le sue straordinarie storie di passione, inclusione e coraggio.
Che il conto alla rovescia abbia inizio!
Assegnazione contributi EduCamp CONI Emilia-Romgna, allegato al segunte link: Progetto_senza_titolo_4.pdf
La Scuola Regionale dello Sport del CONI - Comitato Regionale Emilia-Romagna, da sempre punto di riferimento per la formazione e la promozione della cultura sportiva, ha organizzato un’importante iniziativa destinata agli studenti della magistrale Scienze e tecniche dell'attività sportiva dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Su idea progettuale del Prof. Pierluigi Raimondo, sono stati realizzati due seminari che hanno affrontato temi di grande attualità, unendo tradizione sportiva e innovazione.
1) Dal doping di Stato al doping negli eSports
Tenutosi il 14 novembre 2024, il primo seminario ha esplorato l'evoluzione e l'impatto del doping, partendo dai casi storici del doping di Stato fino ai moderni scenari nel mondo degli eSports. Il Prof. Raimondo, docente dell’Università di Bologna, ha guidato una riflessione critica sui rischi, le strategie di controllo e l’etica legata a queste pratiche.
2) Dallo sport agli eSports: evoluzione e prospettive degli impianti sportivi di nuova generazione
Nel secondo incontro, il Prof. Raimondo ha affrontato l’evoluzione degli impianti sportivi per rispondere alle nuove esigenze degli eSports. Attraverso un’analisi delle infrastrutture tradizionali e delle tecnologie emergenti, il seminario ha offerto una prospettiva innovativa su come progettare spazi capaci di accogliere sia sport fisici che competizioni digitali, con particolare attenzione alla sostenibilità, accessibilità e innovazione.
UN PONTE TRA TRADIZIONE E FUTURO DELLO SPORT
Questi incontri, organizzati in collaborazione tra il Comitato Regionale del CONI e il prof. Pierluigi Raimondo (Università di Bologna), si inseriscono in un contesto di sinergia tra istituzioni locali e mondo accademico, con l’obiettivo di preparare le nuove generazioni alle sfide del futuro.
PROSPETTIVE FUTURE
Questi seminari costituiscono un punto di partenza per una riflessione più ampia sul ruolo dello sport e degli eSports nella società contemporanea, con particolare attenzione alla centralità e all'evoluzione della figura del laureato in Scienze Motorie in questo scenario in continua trasformazione. La Scuola Regionale dello Sport del CONI continuerà a promuovere iniziative innovative per formare professionisti capaci di affrontare le sfide di un panorama sportivo in evoluzione. Con questa iniziativa, il mondo dello sport tradizionale e quello digitale trovano un punto d’incontro, dimostrando che innovazione e tradizione possono convivere e prosperare insieme.

Relatori: Dott.ssa Milva Rossi, Dott. Stefano Michelini e Dott. Vittorio Andrea Vaccaro
L’evento è GRATUITO e aperto a tutti, senza obbligo di iscrizione.



