Si svolgerà mercoledì 31 gennaio a Bologna, presso il Convento San Domenico (Piazza San Domenico 13), il convegno sal titolo "Sport dilettantistico: come gestirlo. Quadro d'insieme alla luce delle novità in materia di ASD e del CTS".
Questo il programma del Convengo con i recapiti della segreteria organizzativa, e un modulo con cui inoltrare quesiti e domande.
E' stato pubblicato sul sito www.lanuovastagione.coni.it, ma il banner è disponibile anche sulla destra del sito www.emiliaromagna.coni.it il Bando pubblico per l’ammissione di n. 600 ex-atleti o atleti al termine dell’attività sportiva nell’ambito del progetto “La Nuova Stagione - Inserimento lavorativo degli atleti al termine dell’attività sportiva”.
Finalità della proposta è quella di accompagnare gli sportivi a fine carriera nella ricerca di una nuova collocazione professionale attraverso la valorizzazione delle specifiche competenze acquisite nel corso della loro esperienza in ambito sportivo e successivamente “spendibili” nel mercato del lavoro.
Nello specifico, con tale iniziativa si intende:
- Creare le condizioni per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro di atleti a fine carriera;
- Sviluppare, attivare e promuovere adeguati percorsi professionali rivolti al mondo sportivo, in risposta alle nuove sfide del mondo del lavoro.
Il progetto, di durata triennale, prevede il coinvolgimento complessivo, nel triennio, di circa 2.000 ex-atleti o atleti al termine dell’attività sportiva.
Destinatari della proposta sono tutti gli atleti che abbiano praticato attività sportiva per una Federazione Sportiva Nazionale o una Disciplina Sportiva Associata a qualsiasi livello – provinciale, regionale, nazionale e internazionale.
Un progetto, quindi, alla portata di tutti i nostri sportivi che con il loro impegno hanno contributo alla crescita del movimento sportivo italiano indipendentemente dai risultati conseguiti.
Il Bando sarà rimarrà aperto fino al 31 gennaio 2018 e le domande di ammissione dovranno pervenire al CONI - Direzione Territorio e Promozione - entro e non oltre le ore 14.00 del 31 gennaio 2018, secondo le modalità riportate al suo interno. Nel Bando sono altresì dettagliati i requisiti necessari per accedere all’iniziativa, i criteri di selezione e formazione delle graduatorie nonché le successive linee di intervento dell’iniziativa.
Potete cliccare QUI per scaricare il bando
Informiamo che ad oggi sono chiuse le iscrizioni per il seminario "Le novità 2018 per lo Sport Italiano" che si svolgerà a Bologna il 19 gennaio.
Vi invitiamo a non inoltrare ulteriori richieste: vi terremo informati per una nuova edizione del seminario.

Il loro sogno si è realizzato. Questa mattina sono partiti dall'aeroporto di Malpensa per raggiungere la Corea del Sud dove dal 9 al 25 febbraio si svolgeranno i XXIII Giochi Olimpici Invernali. Loro hanno anticipato l'evento perchè William Palamara e Mirko Rimessi saranno due dei 7500 tedofori che porteranno la fiaccola fino al bracere olimpico. In totale sono 20 gli italiani e sono riusciti nell'impresa grazie al concorso di uno degli sponsor dei Giochi.
La Staffetta della Torcia Olimpica di PyeongChang 2018 coprirà un percorso di 2018 km, come auspicio di successo dell’edizione. Come detto saranno 7.500 i tedofori, in rappresentanza dell’intera popolazione della Corea del Nord e del Sud (75 milioni) e del sogno dell'unificazione della penisola coreana. La staffetta si snoderà attraverso 17 città e province su tutto il territorio nazionale e avrà 5 temi: la Cultura (Seoul), l'Ambiente (Suncheon), la Pace (nella regione più settentrionale), l'Economia (Incheon), e la Tecnologia della comunicazione (Daejeon).
Dopo undici ore di volo i tedofori italiani arriveranno in Corea e il 5 gennaio saranno impegnati nel percorrere i 200 metri che li vedranno protagonisti di un sogno, quindi il 7 gennaio riprenderanno l'aereo per il viaggio di ritorno. Il loro tragitto sarà trasmesso in diretta in streaming sulla pagina facebook ufficiale dei Giochi Olimpici.
“Sarò un dreamer” - ha scritto sulla sua pagina facebook il ferrarese Mirko Rimessi - Porterò la fiaccola a piedi e senza simboli, come vuole il regolamento, ma lo farò idealmente con le rotelle sotto le scarpe: per tutti i pattinatori che hanno sempre sognato l’ingresso alle Olimpiadi, per quelli che avrebbero veramente meritato di andarci, per quelli (come me) che avrebbero comunque solo guardato gli amici da casa e (soprattutto) per quelli più giovani che questo sogno potranno (si spera) finalmente realizzarlo e potranno veramente sviluppare la loro carriera agonistica con questa ambizione, una di quelle ambizioni che ti ispira sin da bambino”.
“Credo mi abbiano scelto per la mia storia – ha detto prima della partenza William Palamara, trentaseienne, forlivese di Bertinoro – in quanto, come diabetico, ho cercato in ogni modo di aiutare chi vive la nostra condizione, all'interno dell'associazione Diabete Romagna e come organizzatore della Diabetes Marathon che richiama ogni anno ad aprile 5000 persone per sostenere la raccolta fondi a favore dei reparti diabetici degli ospedali della Romagna. Inoltre motivo di orgoglio di questa avventura è il fatto che Forlì sarà nel 2018 città europea dello sport”.
“Oltre a fare loro in bocca al lupo per la splendida avventura – ha detto il presidente del CONI dell'Emilia Romagna Umberto Suprani – siamo certi possano essere i migliori testimoni per lo sport che praticano, affinchè questa passione possa, grazie anche ai Giochi olimpici, crescere in tutti. Li inviteremo al prossimo consiglio regionale CONI di fine gennaio per sentire, dalla loro viva voce, questa esperienza affascinante e per fare il punto sui nostri alfieri invernali a cinque cerchi”
Per maggiori informazioni:
Ufficio stampa
CONI Emilia Romagna
Matteo Fogacci
cell. 333.8400944
Il Comitato Regionale CONI Emilia Romagna, avvalendosi quest’anno della facoltà di elargire i contributi a favore delle ASD del territorio, ha proceduto, come da regolamento, alla ripartizione di 35.000,00 Euro, comprensivi dei 6.000 destinati alle ASD impegnate nel Progetto Nazionale Centro CONI. Nell’elenco di cui sotto, si ricorda, che sono state prese in considerazione due voci fondamentali quali: la quantità e la qualità del vivaio giovanile e i successi, sempre a livello giovanile ottenuti in competizioni ufficiali in campo Nazionale e Internazionale. Nel ringraziare la Commissione per un lavoro e una selezione che l’ha vista impegnata su 205 società che ne avevano fatto richiesta, mi preme sottolineare lo sforzo non indifferente dal punto di vista economico che questo Comitato ha deciso di fare, avendo attinto, non senza difficoltà, al patrimonio consolidato. Nel complimentarmi con le ASD premiate ritengo opportuno far rimarcare che questa iniziativa per ora ha carattere straordinario e che quindi spero vivamente di poter, sempre su indicazione del CONI Nazionale, ripetere nell’anno a venire.
E' possibile visualizzare QUI le 41 società che hanno ottenuto il contributo