Torcia Olimpica: le tappe in Emilia-Romagna verso Milano-Cortina 2026

L’Emilia-Romagna si prepara a vivere uno dei momenti più emozionanti nel percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026: il passaggio della Fiamma Olimpica, simbolo universale di pace, sport e unità tra i popoli.

Un evento di straordinario valore simbolico che porterà lo spirito di Olimpia nel cuore della regione, trasformando i primi giorni di gennaio in una grande festa collettiva all’insegna dello sport e della partecipazione.

Il percorso della Fiamma Olimpica in Emilia-Romagna

Secondo quanto riportato dal sito ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali, la Fiamma attraverserà l’Emilia-Romagna in più tappe, coinvolgendo numerose città e comunità locali.

Dopo aver attraversato tutte le Marche il 4 e il 5 gennaio, il tour prenderà il via in Romagna il 5 gennaio, con le tappe di Rimini e Riccione.

Il momento più atteso sarà il 6 gennaio, quando la Torcia partirà da Cesena e, passando per Forlì, Faenza e Imola, raggiungerà Bologna. In particolare, la tappa di Faenza, la trentesima del percorso complessivo, rappresenterà un passaggio di grande significato per tutto il territorio romagnolo.

L’assessora allo sport Lara Laghi ha invitato tutta la cittadinanza a scendere in strada per “essere parte di questo evento storico”, sottolineando il valore educativo e sociale dello sport come elemento di coesione.

Il viaggio della Fiamma proseguirà poi il 7 gennaio con le tappe di Cesenatico, Cervia e Ravenna, coinvolgendo anche Comacchio e Ferrara. 

Ultima tappa emiliano-romagnola sarà Piacenza il 16 gennaio. 

Un evento per tutta la comunità regionale

Il passaggio della Torcia Olimpica rappresenta molto più di un momento celebrativo: è un’occasione per riaffermare il ruolo centrale dell’Emilia-Romagna nello sport italiano, valorizzando i territori, le associazioni sportive e i valori olimpici di inclusione, impegno e rispetto.

Il CONI Emilia-Romagna invita cittadini, atleti, tecnici, dirigenti e famiglie a partecipare a questo straordinario evento, rendendo ogni tappa un momento di festa condivisa e di orgoglio regionale, nel segno dello sport che unisce.