Un confronto strutturato tra il mondo dello sport e quello delle imprese per costruire sinergie concrete, misurabili e capaci di generare valore sociale ed economico. È questo l’obiettivo al centro dell’incontro promosso dal CONI Emilia-Romagna, che ha visto la partecipazione del presidente Dondi e del vicepresidente Andrea Vaccaro, su impulso della Commissione Regionale Atleti, insieme al dott. Riccardo Monti di Confindustria Emilia.
Il tavolo di lavoro ha rappresentato un momento di confronto operativo tra istituzioni sportive e rappresentanti del tessuto produttivo locale, con l’intento di avvicinare due mondi che condividono valori fondamentali come impegno, performance, gestione delle risorse e capacità di raggiungere obiettivi.
L’inserimento professionale degli atleti come priorità
Tra i temi centrali affrontati spicca quello dell’inserimento professionale di atleti ed ex atleti nel mondo del lavoro. L’obiettivo condiviso è valorizzare le competenze maturate nello sport – disciplina, resilienza, gestione della pressione, lavoro di squadra – affinché vengano considerate in modo strutturato nei processi di selezione del personale da parte delle aziende.
In questa direzione si inserisce anche l’attività già avviata dalla Scuola Regionale dello Sport, che ha promosso una ricerca per analizzare il livello di attenzione riservato ai profili sportivi nelle pratiche di assunzione. Durante l’incontro è stata proposta un’estensione del questionario a un numero più ampio di aziende, con l’obiettivo di costruire una base dati più solida e rappresentativa. I risultati potrebbero essere presentati in un momento pubblico di confronto, mettendo a sistema i dati nazionali con quelli regionali.
Competenze che viaggiano in entrambe le direzioni
Il dialogo non si è limitato al solo ingresso degli atleti nel mondo aziendale. È emersa con forza anche l’esigenza di valorizzare il percorso inverso: quello delle competenze manageriali e organizzative tipiche delle imprese, trasferibili al settore sportivo.
Da qui la proposta di istituire un gruppo di lavoro permanente, con il compito di supportare le realtà sportive nell’adozione di modelli gestionali più efficienti, sostenibili e moderni. Un’iniziativa che punta a rafforzare la capacità delle organizzazioni sportive di crescere in termini di governance e progettualità.
Imprese e sport per i progetti sul territorio
Un ulteriore punto affrontato riguarda il possibile coinvolgimento delle aziende locali nel sostegno a progettualità sportive di valore sociale e formativo, come i Centri CONI, gli Educamp e il Trofeo CONI.
L’idea è costruire un percorso più chiaro e snello per facilitare l’adesione delle imprese a queste iniziative, in stretta collaborazione con l’Ufficio Marketing del CONI. L’obiettivo è rafforzare il legame tra responsabilità sociale d’impresa e sviluppo sportivo giovanile, creando un ecosistema virtuoso a beneficio del territorio.
Una strategia di lungo periodo
L’incontro si inserisce in una visione più ampia che punta a consolidare il ruolo dello sport non solo come ambito educativo e agonistico, ma anche come generatore di competenze spendibili nel mondo del lavoro e come partner strategico delle imprese.
Il lavoro avviato da Andrea Vaccaro e dal CONI Emilia-Romagna rappresenta quindi un primo passo verso la costruzione di un modello integrato, in cui sport e impresa non siano compartimenti separati, ma elementi complementari di uno stesso sistema di crescita sociale ed economica.