Continua con Lugo (RA) il corso Safeguarding Focal Point – Modulo 1, promosso dalla Scuola regionale dello sport del CONI Emilia-Romagna
La tutela dei minori e delle persone vulnerabili, la prevenzione di abusi e discriminazioni e la promozione di ambienti sportivi sicuri e inclusivi al centro dell’iniziativa ospitata nella Rocca di Lugo. Prosegue il percorso formativo sul Safeguarding in Emilia-Romagna, con nuovi appuntamenti in programma a novembre.
Nella serata di martedì 20 ottobre, il Salone Estense della Rocca di Lugo ha ospitato un incontro dedicato al Safeguarding, organizzato dal CONI e rivolto ai rappresentanti delle numerose associazioni sportive della provincia di Ravenna.
L’iniziativa si inserisce nel percorso formativo promosso dalla Scuola regionale dello sport del CONI – Comitato regionale Emilia-Romagna, con l’obiettivo di fornire alle realtà sportive strumenti e competenze per la prevenzione e il contrasto di abusi, violenze, discriminazioni e negligenze nell’ambito della pratica sportiva.
Il corso Safeguarding Focal Point – Modulo 1 è erogato in conformità con le pratiche internazionali di SafeSport e con l’Agenda Olimpica CIO 2020+5, che promuove uno sport sempre più sicuro, inclusivo e attento alla tutela delle persone.
Ad approfondire gli aspetti normativi e operativi sono stati Vittorio Andrea Vaccaro, vicepresidente vicario del CONI Emilia-Romagna, e Carlotta Toschi, avvocata e docente della Scuola regionale dello sport del CONI Emilia-Romagna. Presente anche Marco Tosi Brandi, delegato provinciale CONI.
A sottolineare il valore dell’iniziativa per il territorio è stato Luigi Pezzi, vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Lugo: «Ospitare questo evento in Rocca non è soltanto un piacere ma anche una grande opportunità per le associazioni sportive del nostro territorio. Fare safeguarding significa fare in modo che la propria realtà sportiva resti sempre orientata al benessere, alla salute e all’educazione prima che alle prestazioni e all’agonismo fine a se stesso».
Pezzi ha inoltre evidenziato il sostegno offerto dal CONI alle realtà sportive che operano con serietà e responsabilità: «Il CONI fornisce supporto concreto a tutte le associazioni che intraprendono con serietà e responsabilità, oltre che con passione, un’attività rivolta ai giovani, alla socialità e alla cura del proprio benessere».
L’incontro di Lugo ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione e approfondimento per le associazioni del territorio, ribadendo il ruolo educativo dello sport e la necessità di garantire contesti sicuri, rispettosi e inclusivi per tutti.
I prossimi appuntamenti in Emilia-Romagna
Il percorso formativo Safeguarding Focal Point – Modulo 1 proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori incontri sul territorio regionale:
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Sorbolo (PR) – martedì 3 novembre 2026, dalle 18:00 alle 20:00 : SAFEGUARDING FOCAL POINT Modulo 1 di 4 – Sorbolo Mezzani (Parma) – CONI Emilia Romagna
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Cesena – martedì 10 novembre 2026, dalle 18:00 alle 20:00 : SAFEGUARDING FOCAL POINT Modulo 1 di 4 – CESENA – CONI Emilia Romagna
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Piacenza – giovedì 12 novembre 2026, dalle 20:00 alle 22:30 : SAFEGUARDING FOCAL POINT Modulo 1 di 4 – PIACENZA – CONI Emilia Romagna
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San Marino – martedì 17 novembre 2026, dalle 18:00 alle 20:00 : SAFEGUARDING FOCAL POINT Modulo 1 di 4 – SAN MARINO – CONI Emilia Romagna
Attraverso queste iniziative, la Scuola regionale dello sport del CONI Emilia-Romagna prosegue il proprio impegno nella formazione e nel supporto alle associazioni sportive, affinché la tutela delle persone e la promozione di una cultura sportiva sana e responsabile siano parte integrante dell’attività quotidiana di ogni realtà sportiva.
Trovate altri approfondimenti:
- https://www.pavaglionelugo.it/a-lugo-lincontro-per-la-buona-pratica-sportiva/?amp=1




