CONI Emilia-Romagna presente all’Incontro Organizzato dalla Repubblica di San Marino

Il CONI Emilia-Romagna è stato tra i protagonisti dell'iniziativa organizzata dalla Repubblica di San Marino, dedicata al ruolo dello sport come strumento di promozione del welfare, dell’inclusione sociale e dell’investimento sulle giovani generazioni. Il nostro Vicepresidente Vicario Vittorio Andrea Vaccaro, Membro del Consiglio Nazionale del CONI, è intervenuto in rappresentanza del Comitato Olimpico. a4117b16 21f0 42ec 8cf1 194cefc5129e

Dopo aver espresso un ringraziamento alla Segreteria di Stato per l'Industria, l'Artigianato, il Commercio, la Ricerca Tecnologica, le Telecomunicazioni e lo Sport, rivolgendosi in particolare al Segretario di Stato Rossano Fabbri, a Greta Cola e a tutto lo staff della Segreteria di Stato per il lavoro svolto nel promuovere l'iniziativa.

L'incontro ha messo al centro il valore dello sport come strumento di promozione, welfare e inclusione sociale per la formazione dei giovani. In questo momento straordinario per lo sport italiano, supportato da successi di altissimo livello.

Focalizzando l'attenzione sull'Emilia-Romagna, i dati mostrano una crescita del 135,8% delle Federazioni Sportive Nazionali, a fronte di un lieve calo dell'8,5% delle associazioni e società sportive. Questa riduzione numerica riflette una crescente professionalizzazione del settore: la maggioranza relativa delle società in Emilia-Romagna vanta infatti oltre 37 anni di attività, contro una media nazionale che si attesta attorno ai 5 anni.

Un altro tema centrale dell'intervento ha riguardato il beneficio economico e sociale della pratica sportiva in ottica di welfare: ogni euro investito genera 5,86 Euro di beneficio sul Sistema Sanitario Nazionale. Considerando il giro d'affari dello sport in Emilia-Romagna, stimato tra 1,4 e 1,5 miliardi di euro, il ritorno positivo sulla salute pubblica raggiunge quasi 9 miliardi di euro all'anno.

È stata inoltre sottolineata l'importanza centrale rappresentata dall’impiantistica sportiva e dai luoghi dedicati alle attività motorie e sportive. Come riscontrato dalle ricerche promosse dalla Scuola Regionale dello Sport, l'86% delle persone intervistate sceglie di praticare attività motoria all'interno di strutture dedicate. In questa ottica una gestione coordinata a livello territoriale, ed interventi volti alla modernizzazione degli impianti stessi, rappresentano la vera sfida strategica per il futuro.

In questo ambito, il Dott. Vaccaro ha richiamato la ricerca condotta dal Dott. Del Verde, incentrata sui temi esposti, in particolare su modelli di gestione e ottimizzazione delle risorse al fine di promuovere un’impiantista sostenibile sul lungo periodo, a livello economico, sociale ed ambientale.

Tale progetto di ricerca, nato inizialmente durante il tirocinio universitario condotto dal Dott. Del Verde   all’interno del CONI Emilia Romagna, ha portato successivamente una tesi di laurea, e in seguito un dottorato di ricerca all'Alma Mater Studiorum, condotto con la supervisione del Prof. Carlo Bottari ed del Prof. Paco D’Onofrio.  Tale ricerca, al momento in essere, potrebbe evolversi in futuro in uno spin-off universitario.

In chiusura sono stati condivisi due grandi auspici per il percorso comune da intraprendere nei prossimi anni.

Da una parte vi è la volontà di lavorare all'organizzazione di un grande evento sportivo congiunto tra l'Emilia-Romagna e la Repubblica di San Marino, anche grazie all’ottimo lavoro dell’Ambasciatore Fabrizio Colaceci, dall'altra l'intenzione di sviluppare insieme un'ulteriore tematica strategica come quella delle startup, valorizzando appieno la doppia delega all'Industria del Segretario di Stato.

Si tratta di un'evoluzione del percorso avviato lo scorso anno con la proposta di istituire un tavolo permanente di confronto sullo sport, un obiettivo ampiamente superato, ad oggi una realtà concretizzata che garantisce una sinergia e un contatto costante tra le istituzioni.