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Si fa presto a dire vent’anni, ma vent’anni fa era un secolo fa! Dopo molto tempo il vento torna a spirare a favore delle ragazze che sognavano di giocare a pallone da grandi. Ecco... quelle lì hanno saputo alzare la vela e volgere la prua dove il vento è stato capace di trasformare un sogno in un punto di arrivo. 
Quelle che... il calcio. 

Alla vigilia dei Mondiali 2019 di Francia, la storia del calcio femminile in Italia raccontata attraverso le vite di alcune delle sue protagoniste. Calciatrici e donne, interpreti di una disciplina che in Italia, da sempre (e ancora oggi) è stata osteggiata, negletta, derisa, insultata in nome dei più vieti stereotipi maschili, vero specchio della subcultura sessista che permea il lato oscuro del nostro Paese. Questo libro è soprattutto una galleria di immagini forti, come in un grande film di sport: un Invictus al femminile e tutto italiano. 
Elide, una delle pioniere del calcio femminile in Italia, che, accasciata su una panchina, piange lacrime che non riesce a fermare, mentre un’altra donna, sorridendole e abbracciandola, prova a consolarla. 
Federica, che comincia a tirar calci al pallone in una strada lunga e stretta del Pigneto, il quartiere che Pasolini chiamava «il paradiso dei poveri». 
Katja, che in quell’angolo fra il cielo e il “sette” della porta di calcio è capace di volare, figura dagli occhi azzurri e i capelli biondissimi come in una favola di Andersen, a liberare la palla da una rete che la vorrebbe imprigionare. Eleonora, l’attaccante della Nazionale e delle Lady Buccaneers nel campionato americano, che ha una fede profonda, «ha messo la vita nelle mani di Dio» e prega con le parole del Padre Nostro «sia fatta la Tua volontà». 
E poi Milena, l’allenatrice della Nazionale, che incarna con la sua “emilianità” gentile e aperta la tempra e la determinazione di que- sta squadra e di questo mondo, fatto di atlete e di donne forti.

Quelle che il calcio